Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 17 Mag 2026

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara invita a riflessioni inevitabili. Ci ha evidenziato la preziosità delle acque oligominerali naturali che abbiamo nelle nostre case, a cui si era "abituati" come cosa normale. Ci ha costretto a risparmiare l'acqua che abbiamo acquistato in bottiglia e ad adottare azioni virtuose che non vanno dimenticate e abbandonate e, per quanto possibile, bisogna continuare a migliorare il nostro atteggiamento verso questa risorsa.

Dobbiamo salutare le opere di risanamento delle reti che sono indispensabili, doverose, fondamentali per ridurre le perdite idriche nel sottosuolo che hanno raggiunto il tetto del 58% e chiedere che si continui per questa strada dal momento che questi sono lavori importanti ma solo iniziali.

Immagino lavori simili che alla fine in futuro possano chiamarci a una festa popolare per aver potuto ridare acqua alla cascata della Vitella d'Oro, già meraviglia paesaggistica del fiume Tavo a Farindola, e meta di visite fino a quando non è scomparsa per i prelievi acquedottistici a monte.

Ma la fortuna idrica che abbiamo si capisce meglio se guardiamo cosa avviene nel mondo. Lo riporto in sintesi da fonti ufficiali.

L’ultima e più autorevole posizione sul tema della disponibilità idrica è dell’Agenzia delle Nazione Unite che ha pubblicato nel 2026 un rapporto drammatico fin dal titolo “Bancarotta idrica globale” .

Invito subito a porre attenzione al termine “globale” utilizzato, perché chiama in causa tutti. Riferisce che nel mondo circa il 70% delle falde acquifere è in declino e oltre metà dei grandi laghi sta perdendo acqua. Il 75% della popolazione mondiale vive in aree con insicurezza idrica, con 2,2 miliardi di persone che non ha accesso ad acqua potabile sicura, 3,5 miliardi sono senza servizi igienici adeguati e circa 4 miliardi soffrono scarsità d’acqua almeno un mese l’anno.

La drammatica situazione è prodotta dagli effetti combinati e sinergici dell’inquinamento delle acque, del cambiamento climatico (siccità, scioglimento dei ghiacciai) e dalla cattiva gestione delle risorse che si produce con un tasso di prelievo continuo ed eccessivo di acqua superficiale e sotterranea, che supera i tempi e le possibilità di rigenerazione della risorsa da parte della Natura e quindi i limiti della sostenibilità.

L’ONU ha stimato che in molti bacini il “ritorno alla normalità” non è più possibile e altri si avviano a subire le stesse condizioni perché falde, fiumi, laghi, zone umide, ghiacciai non riescono a tornare allo stato originario e si avviano ad essere una perdita irreversibile.

L’Agenzia ha pertanto ammonito che termini come “stress idrico” o “crisi idrica” utilizzati fino al recente passato, non sono più adeguati e, siccome il “ritorno alla normalità” non è più possibile, in molti bacini si tratta di passare dalla gestione delle crisi locali alla gestione della bancarotta globale e individua a riguardo diverse strategie. Aggiungo: questo provoca, assieme alle guerre, migrazioni di famiglie annegate a centinaia nel Mediterraneo anche solo un mese fa e, correggendo globalmente e in maniera sostenibile le cose di casa nostra, aiutiamo anche chi soffre altrove, a casa loro.

Giovanni Damiani
Già Direttore di Anpa e già Direttore tecnico di Arta Abruzzo
facebook.com/giovanni.damiani.980
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Lynn Conway: pioniera dell’informatica e attivista transgender

Il 17 maggio 2024 si celebra la Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Transfobia e la...
empty alt

“La pubblica (d)istruzione”, come e chi ha sabotato la scuola in Italia

La pubblica (d)istruzione - Come la destra ha sabotato la scuola con la complicità della sinistra...
empty alt

Case di comunità per curare o comunità più sane per far ammalare meno?

C’è un grande dibattito in corso sulla nuova sanità territoriale, sulle Case di comunità, sugli...
empty alt

Commercio terre rare ridotto al lumicino, restrizioni ai massimi storici

Fra le tante strozzature che minacciano la globalizzazione, quella di Hormuz è solo la più...
empty alt

Sclerosi multipla: ricerca UniGe migliora diagnosi precoce

Un importante studio coordinato da Matilde Inglese, docente dell'Università di Genova, ha gettato...
empty alt

Biodiversità Pugliese: a Bari tre giorni dedicati ai semi e al futuro dell’agricoltura

Dal 20 al 22 maggio, "La Rossani – BiblioTeca del Mediterraneo" ospiterà a Bari il cuore della...
Back To Top