17. 01. 2018 Ultimo Aggiornamento 16. 01. 2018

Le scelte degli italiani in campo alimentare

Concludiamo questa nostra inchiesta, basata sul 5° Rapporto sui crimini agroalimentari in Italia, con un’analisi delle scelte degli italiani in campo alimentare. Il dato da cui si deve partire è la crescente attenzione che negli anni recenti è stata prestata all’alimentazione, una materia verso la quale gli italiani si mostrano sempre più sensibili e di cui vogliono essere informati, magari soltanto come effetto di una moda. Tutto questo sta comportando la preferenza verso esercizi ristorativi improntati alla selezione delle materie prime, nonché alla predilezione per il biologico, la filiera corta e i cibi stagionali, puntando, nel contempo, alla salubrità del cibo, alla sua sicurezza e all’equilibrio della dieta.

Leggi Tutto

Le frodi alimentari colpiscono anche i prodotti biologici

Nel 5° Rapporto sui crimini agroalimentari in Italia troviamo interessanti notizie anche in materia di agricoltura biologica (e relative frodi). La normativa principale in materia è quella contenuta nel Regolamento della Comunità europea n.834/2007, anche se la prima disciplina risale agli anni novanta (Regg. CE n.2092/91; n.2078/92; n.1084/99). Dal 2010, esiste un marchio UE, che indica che il prodotto contiene almeno il 95% di ingredienti biologici. Inoltre, i prodotti biologici devono indicare i paesi di origine delle materie prime. Sull’etichetta è, perciò, presente il logo, il numero di codice dell’autorità o dell’organismo di controllo e l’origine delle materie prime.

Leggi Tutto

I cookie ci aiutano a fornirti i nostri servizi. Utilizzando i nostri servizi, accetti le nostre modalità d'uso dei cookie. Per saperne di più