03. 08. 2021 Ultimo Aggiornamento 01. 08. 2021

Inaf, chiesta la chiusura urgente delle pendenze contrattuali

Categoria: Altri Enti

Nel pomeriggio del 21 dicembre scorso una delegazione di USI/RdB Ricerca ha incontrato la dirigenza dell’INAF per discutere il seguente o.d.g.:

1.       Accordo sulle applicazioni degli art.li 52, 53, 54 e 15 CCNL 1998/2001;

2.       Accordo art.li 3 e 23 CCNL 2006/2009 EPR;

3.       Definizione accordo sulla mobilità intercompartimentale;

4.       Fondo accessorio anni 2006-2009.

La delegazione di parte pubblica, prima di entrare nel merito della trattazione degli importanti punti all’o.d.g., ha premesso, che l’amministrazione e il collegio dei revisori dei conti sono impegnati a verificare, nell’ambito delle rispettive competenze, le quote residue del bilancio da mettere a disposizione per gli istituti contrattuali previsti dal CCNL Ricerca, manifestando, ancora una volta, l’intenzione di chiudere in tempi brevissimi, e proponendo alla delegazione di USI/RdB Ricerca le seguenti soluzioni per ciascun punto all’o.d.g. :

1-     L’amministrazione ha comunicato che le commissioni permanenti nominate per l’espletamento delle procedure ex art.li 52 (circa 20 domande presentate) e 65 (1 sola domanda presentata) del CCNL 1998/2001 EPR hanno completato i lavori per la decorrenza 31/12/2005. A tal proposito la delegazione di USI/RdB Ricerca ha sollevato l’assurda esclusione, dalle procedure di mobilità ex art.52, perpetrata ai danni del personale tecnico e amministrativo proveniente dagli ex OO.AA. (circa 10 unità), dimostrando, documenti alla mano, la legittimità della partecipazione dei predetti lavoratori al procedimento con decorrenza 31/12/2005, e proponendo una soluzione rapida della questione, onde evitare ulteriori contenziosi. L’amministrazione ha dimostrato interesse alla soluzione proposta previa verifica con le OO.SS. firmatarie del CCNI del 18/1/2008. In merito alle procedure ex art. li 53, 54 e 15 l’INAF è disponibile a mettere a disposizione, tenendo conto delle risorse finanziarie disponibili e della pianta organica attualmente in vigore, somme pari a:

-         109.000 euro a carico del fondo per il salario accessorio (posti per 99 unità ovvero per il 100% dei potenziali candidati) per le procedure ex art. 53 con decorrenza 1/1/2006. Sul punto la delegazione di USI/RdB ha chiesto di portare la quota ad almeno 120.000 euro, salvo, poi, a procedura conclusa reindirizzare le quote residue non impiegate nella voce avanzo del fondo per il salario accessorio, dichiarandosi altresì disponibile a firmare l’ipotesi di accordo.

-         600.000 euro e 800.000 euro, complessivamente calcolati per il quadriennio 2006-2009, per le procedure ex art. 54 rispettivamente con decorrenza 1/1/2006 e 1/1/2008 o 1/1/2009, con l’obiettivo di un numero totale complessivo di posti pari all’100% dei lavoratori con i requisiti richiesti, da conseguire con i due bandi (circa 50 posti con decorrenza 1/1/2006 e circa 120 con decorrenza 1/1/2008 o 1/1/2009). Sul punto la delegazione di USI/RdB ha manifestato profonda contrarietà, chiedendo un bando con decorrenza 1/1/2006 per un numero di posti pari al 100% del personale potenzialmente interessato, nella totalità dei casi proveniente dagli ex OO.AA., al pari di quanto giustamente fatto nel precedente bando con decorrenza 1/1/2005 a cui ha partecipato esclusivamente il personale degli ex istituti CNR. Quindi e solo in conseguenza a quanto chiesto è disponibile a sottoscrivere un’ipotesi di accordo che preveda un ulteriore bando con decorrenza posticipata dal 1/1/2008 al 1/1/2009. L’amministrazione valuterà attentamente la delicata questione anche alla luce dei, a suo dire, limiti imposti dal bilancio dell’ente.

-         460.000 euro e 260.000 euro per le procedure ex art.15 da effettuarsi in due tornate, rispettivamente con decorrenza 1/1/2008 e 1/1/2010, per un numero complessivo di posti pari a circa 30. Sul punto i rappresentanti di USI/RdB Ricerca si sono mostrati disponibili a sottoscrivere l’ipotesi di accordo previa indicazione della distribuzione dei posti per le progressioni nei livelli I-III e hanno manifestato perplessità sulla decorrenza 1/1/2010 alla luce delle recenti disposizioni normative della legge “Brunetta”, che prevedono per le progressioni di carriera solo ed esclusivamente il concorso pubblico con riserva, fino ad un massimo del 50%, dei posti disponibili al personale interno. L’amministrazione ha assicurato che la proposta è in linea con la recente normativa.

2-     La delegazione di parte pubblica ha in merito all’applicazione degli art. 3 e 23 del CCNL 2006/2009 EPR comunicato che procederà ad una ricognizione delle esigenze, anche in considerazione della attuale pianta organica, per procedere successivamente alla attuazione, entro la data del 31/12/2009.

3-       Per il personale (9 unità) che ha chiesto la mobilità in INAF, l’amministrazione ha proposto alla delegazione di USI/RdB Ricerca la definizione di una ipotesi di accordo sulla mobilità intercompartimentale senza l’indicazione di una tabella di equiparazione. Sul punto i rappresentanti di USI/RdB Ricerca nel ricordare alla dirigenza INAF che è stata l’unica organizzazione sindacale a non aver sottoscritto l’accordo di sottoinquadramento del personale proveniente dagli ex OO.AA. del 18 gennaio 2008, ha ribadito all’amministrazione, in considerazione della mansioni previste dalle declaratorie degli ordinamenti attualmente vigenti, la seguente tabella di equiparazione:

C3S comparto ministeri à Primo Tecnologo EPR;

C2 comparto Ministeri à Tecnologo EPR;

B3 comparto Ministeri à CTER o CAmm. EPR;

D4 comparto Università à Tecnologo EPR;

EP1 comparto Università à Primo Tecnologo EPR;

EP2 comparto Alta Form. Art. e Mus. à Primo Tecnologo EPR;

C2 comparto Regioni ed Autonomie Locali à CTER o CAmm. EPR;

B3 comparto Regioni ed Autonomie Locali à OTEC o OAmm. EPR;

con l’ovvio riconoscimento dell’intera anzianità maturata nella categoria di provenienza.

4-     Dopo attenta valutazione del fondo per il salario accessorio per il quadriennio 2006-2009, l’INAF, ha riproposto un incremento dell’esistente di circa 2 milioni di euro per ciascun anno, previa verifica del collegio dei revisori dei conti, attualmente in atto, da suddividere, secondo quanto previsto dal CCNL, in tre parti, circa 1,6 milioni di euro per i livelli IV-VIII al netto delle progressioni ex art.53, così distribuiti:

-         Ind. ente mensile 66%;

-         Ind. val. prof. + Ind. posiz. + Ind. gruppi di lavoro + Straordinario + Turni/assistenza osservazioni + Avanzo 34%;

circa 0,35 milioni di euro per i livelli I-III per le Ind. per oneri specifici e circa 50.000 euro per le indennità dei dirigenti.

La delegazione di USI/RdB ha in merito proposto di trasferire tutte le risorse dell’avanzo del fondo di bilancio, destinate al salario accessorio del personale IV-VIII nelle voci fisse e continuative (ind. di ente mensile) con una percentuale pari al 90% delle somme accantonate e lasciando solo un 10% per la voce avanzo da impiegare in futuro sui restanti istituti contrattuali previsti.

La delegazione di parte pubblica ha dichiarato di voler riflettere sulle proposte fatte. In conclusione la delegazione di USI/RdB Ricerca ha voluto rimarcare la necessità di giungere a un accordo, entro il 31/12/2009, che tenga conto delle proposte fatte, ponendo l’accento sui contenuti del recente decreto “Brunetta”, e sulle gravi conseguenze che questo comporterà nel pubblico impiego.

Comunicato Usi/RdB-Ricerca del 23 dicembre 2009


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