Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 30 Gen 2026

Un modello per individuare i pazienti più adatti al trapianto nella Mielofibrosi primaria è stato messo a punto dall’equipe coordinata da Alessandro Maria Vannucchi e da Paola Guglielmelli, del Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica e del Centro di Ricerca e innovazione delle malattie mieloproliferative della Azienda ospedaliero universitaria di Careggi.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Clinical Oncology.

“La Mielofibrosi primaria è un tumore del sangue relativamente raro – spiega il professor Vannucchi, ordinario di Malattie del sangue – per il quale l’unica terapia risolutiva è il trapianto di cellule staminali emopoietiche, che però comporta un rischio di mortalità elevato”.

I ricercatori, che già nel 2013 avevano identificato cinque geni le cui mutazioni sono associate all’evoluzione della malattia, hanno individuato un insieme di 9 variabili cliniche e molecolari mettendo a punto un modello prognostico – profilato su persone under 70 – in grado di indicare il rischio di progressione della malattia del singolo paziente.

“Assieme ai colleghi della Mayo Clinic di Rochester (USA), coordinati da Ayalew Tefferi, abbiamo esaminato oltre 800 pazienti con Mielofibrosi, effettuando un’estesa analisi delle alterazioni mutazionali e citogenetiche – prosegue il professor Vannucchi - Sulla base dell’indagine abbiamo sviluppato un metodo di calcolo basato sulle variabili del singolo paziente per determinare il rischio di evoluzione infausta della malattia e valutare dunque la scelta tra terapie conservative e trapianto di cellule staminali”.

“Per rendere fruibili i risultati della ricerca – conclude la ricercatrice Paola Guglielmelli – abbiamo ideato un’interfaccia web che permetterà ai medici di stabilire in modo semplice e preciso la condizione dei singoli pazienti e, di conseguenza, di valutare l’opportunità di eseguire il trapianto”.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Per una gestione sostenibile delle acque in Abruzzo

Due giorni fa, a Chieti, nel bel Palazzetto dei Veneziani in centro storico, ho partecipato...
empty alt

Psilocibina a basse dosi: benefici metabolici senza effetti psichedelici

Un nuovo studio preclinico guidato dalle Università di Padova e Milano, pubblicato sulla rivista «Pharmacological...
empty alt

Anselm Kiefer, trentotto imponenti teleri dedicati alle alchimiste dimenticate

Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, Palazzo Reale di Milano accoglie la grande mostra di Anselm...
empty alt

La genetica a paravento del razzismo va cancellata dal mondo

Nello sterminio che Israele sta compiendo ai danni dei Palestinesi, per armi, per fame e per...
empty alt

Marie Stevens, la genetista che scoprì i cromosomi sessuali

A Nettie Marie Stevens dobbiamo una delle scoperte fondamentali della genetica moderna:...
empty alt

Sinergia tra UniPi e Consorzio Biorepack per smascherare le bioplastiche illegali

Fornire uno strumento affidabile per individuare e quantificare il materiale non biodegradabile...
Back To Top