Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 04 Set 2026

sapienza 400X400Veramente difficile trovare, in questi ultimi anni, una materia più tellurica di quella dei concorsi universitari. Dopo nemmeno un lustro dal varo del sistema dell’abilitazione scientifica nazionale, materializzatosi di fatto in sole due tornate concorsuali, al Miur hanno escogitato e stanno per far entrare in vigore la nuova abilitazione “a sportello”, che dovrebbe sancire anche la fine delle tanto criticate mediane, peraltro oggetto di numerose pronunce del giudice amministrativo, delle quali su questo giornale nei mesi scorsi abbiamo dato ampio e tempestivo riscontro.

Convinto della bontà del cambiamento, Oscar Wilde diceva che la coerenza è la virtù degli imbecilli, un motto che, alla luce di quanto sta avvenendo nel settore, potrebbe campeggiare nell’emblema dello stesso Miur, che speriamo, con quest’ultima scelta, abbia finalmente imboccato la strada giusta.

Una volta acquisiti i pareri del Cun e dell’Anvur, che devono ancora pronunciarsi, l’esercito degli aspiranti professori, stimato sui 40mila possibili candidati, potrà finalmente “beneficiare” della nuova procedura.

Diversamente dalla precedente, questa si caratterizza per non essere costretta entro i limiti di una scadenza temporale, in quanto la presentazione delle domande di partecipazione potrà avvenire nel corso dell’intero anno. Col che - ministra Giannini dixit - finiranno “i concorsi a singhiozzo” e “non ci saranno più generazioni sacrificate e altre avvantaggiate dalla buona sorte”.

Oltre ai tempi, come rilevante viene presentata soprattutto la modifica di criteri, parametri e indicatori che le commissioni dovranno utilizzare per la valutazione dei candidati. In concreto, si tratta di un mix di strumenti qualitativi e quantitativi, puntualmente riportati nei 4 allegati al decreto, per ora, trattandosi di una mera bozza, modulato in soli nove articoli.

I titoli necessari per aspirare a sedersi sull’agognata cattedra sono diversi: partecipazione a convegni, gruppi di ricerca e iniziative editoriali, responsabilità di progetti finanziati, docenze, premi e riconoscimenti. Molta importanza viene data all’impatto della produzione scientifica, da valutarsi in base a valori soglia, che prenderanno il posto delle famigerate mediane, anche se per la loro esatta definizione occorrerà ancora attendere, essendo stata rinviata a un successivo regolamento, da emanarsi 45 giorni dopo la pubblicazione del decreto.

Conseguirà l’abilitazione chi otterrà una valutazione positiva sia sull’impatto della produzione scientifica sia su almeno tre degli altri possibili titoli elencati nel decreto nonché sulle pubblicazioni (tra le 10 e le 15, a seconda dell’area scientifica e della partecipazione a concorsi di prima o seconda fascia), che si esigono di qualità elevata, tali cioè che “abbiano conseguito o è presumibile che conseguano un impatto significativo nella comunità scientifica di riferimento a livello anche internazionale”. Sotto quest’ultimo profilo, c’è solo da augurarsi che le commissioni siano tutte fornite della dote, tutt’altro che comune, di prevedere il futuro.

Staremo a vedere. Come restiamo in attesa di vedere se i valori soglia, una volta definiti, riusciranno, nell’applicazione che ne faranno le commissioni, a non far rimpiangere le aborrite mediane.

Tomei ridottoQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

"Teoria della fragilità. Alla ricerca di un potere nascosto", intervista a Roberto Gramiccia

Quello che proponiamo ai nostri Lettori è un dialogo con il medico, scrittore e critico d’arte...
empty alt

Erus26: a Padova il 23° congresso europeo di urologia robotica

Da mercoledì 9 a venerdì 11 settembre, Padova torna a ospitare ERUS26 (l’ultima volta è stata nel...
empty alt

“Festival delle Corrispondenze”, dal 28 agosto al 6 settembre a Monte del Lago

Dal 28 agosto al 6 settembre, torna il Festival delle Corrispondenze, con la sua XV edizione:...
empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
Back To Top