Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 12 Set 2026

trasparenza valutazione e meritoNel corso del 2015, cinque enti di ricerca su venti hanno rinnovato il proprio Organismo indipendente di valutazione (Oiv), dopo aver acquisito il parere della Funzione Pubblica, che con il decreto legge 90/2014 è subentrata nelle competenze in materia, in precedenza svolte dall’Anac.

Solo nel caso dell’Istat, c’è stata una sensibile diminuzione, da 60.000 a 25.000 euro, del compenso spettante all’organo collegiale. All’Istituto superiore di Sanità è stata confermata una spesa di 36.000 euro, ripartita in parti uguali tra i tre membri; ai nuovi componenti dell’Asi vanno 25.000 euro (quanto ai precedenti), mentre l’Infn non ha reso noto - come dovrebbe - la retribuzione dell’unica componente.

Note dolenti arrivano invece dall’Ispra, dove fino allo scorso anno l’Oiv era un organo monocratico affidato a una dipendente, che non percepiva compensi aggiuntivi. A dispetto della spending review, è stato nominato a titolo oneroso, per 19.173 euro l’anno, Alberto Stancanelli, dirigente della Presidenza del consiglio, che, a febbraio 2008, quando l'ente si chiamava Apat, aveva ricoperto l'incarico di direttore generale, dal quale si era dimesso dopo pochi mesi. Tale esperienza, forse per una svista, non viene riportata nel curriculum del dirigente, pubblicato sul sito web dell'Ispra.

Ammontano, invece, a sei (Istat, Indam, Indire, Ingv, Iss e Szn) gli enti di ricerca che non hanno prodotto il Piano della performance 2015-2017, che, ai sensi dell’articolo 10 comma 1 lettera a) del decreto legislativo 150/2009, doveva essere pubblicato entro il 31 gennaio scorso.

Attraverso questo importante strumento di programmazione, si individuano gli indirizzi e gli obiettivi strategici e operativi e gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell'amministrazione, nonché gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori.

La mancata adozione del Piano della performance comporta il divieto di erogazione della retribuzione di risultato a quei dirigenti che, per omissione o inerzia nell'adempimento dei propri compiti, hanno concorso all’inadempienza. Penalizzata anche l'amministrazione che non può procedere ad assunzioni di personale o al conferimento di incarichi di consulenza o di collaborazione.

Quasi la metà degli enti di ricerca, nove su venti, non hanno, poi, pubblicato la Relazione sulla performance per l’anno 2014, soggetta a validazione da parte dell’Oiv, che ne assicura la visibilità attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale dell'amministrazione.

In sintesi, emerge tra gli enti di ricerca un quadro di scarsa attenzione nei confronti degli aspetti legati alla performance e alla valutazione. Permangono, infine, i dubbi già espressi in passato sull’utilità degli Oiv, soprattutto in relazione agli elevati costi che le amministrazioni sostengono per remunerare l’attività di dirigenti e professionisti esterni, peraltro individuati con criteri assai poco trasparenti.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.francomostacci.it
twitter: @frankoball

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

"Teoria della fragilità. Alla ricerca di un potere nascosto", intervista a Roberto Gramiccia

Quello che proponiamo ai nostri Lettori è un dialogo con il medico, scrittore e critico d’arte...
empty alt

Erus26: a Padova il 23° congresso europeo di urologia robotica

Da mercoledì 9 a venerdì 11 settembre, Padova torna a ospitare ERUS26 (l’ultima volta è stata nel...
empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
Back To Top