Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 23 Ott 2026

La corruzione in Italia ha carattere sistemico ed è ampiamente diffusa, assumendo le forme più svariate. Non è un caso che le classifiche internazionali, nonostante registrino un miglioramento negli ultimi anni, posizionino ancora l’Italia agli ultimi posti tra i Paesi sviluppati in quanto a percezione della corruzione.

L’anno 2020 è stato, caratterizzato dalla pandemia da coronavirus, che non solo ha posto in secondo piano tutti gli altri problemi che affliggono la nostra società, ma ha anche presumibilmente fatto accrescere il rischio di corruzione, soprattutto in ambito sanitario.

Nonostante ciò, l’art. 23 del decreto legge 76/2021 (cosiddetto ‘Semplificazioni’) ha riformato l’abuso d’ufficio, uno dei reati più diffusi, restringendone il campo di applicazione.

Il Governo, poi, non ha ancora recepito la Direttiva Europea n. 1937 del 2019, che rappresenta un passo importante nel rafforzamento dell’istituto del whistleblowing sulle violazioni del diritto dell’Unione e della tutela dei segnalanti da ritorsioni.

Sono segnali in controtendenza rispetto al contrasto alla corruzione, che mostrano la scarsa attenzione della politica verso la lotta al malaffare, che andrebbe, invece, rafforzata, non fosse altro che per una sana gestione delle ingenti risorse del Piano di ripresa e resilienza, che inevitabilmente stanno attirando gli appetiti criminali.

Molto c’è da fare e, da parte mia, ritengo che non sia possibile abbassare la soglia di attenzione sulla corruzione. Ciò mi ha spinto a sobbarcarmi, anche per quest'anno, questo enorme lavoro di raccolta ed analisi sistematica delle informazioni in tema di prevenzione della corruzione, prodotte dalle stesse amministrazioni pubbliche, in attesa che questo lavoro sia preso in carico direttamente dall'Anac, che può meglio valorizzarne il contenuto informativo, ora che i dati sono più facilmente riutilizzabili a partire dalla piattaforma informatizzata per la predisposizione dei Ptpct.

Il V Rapporto sulla corruzione nella PA, riferito all'anno 2020, scaturisce dal monitoraggio delle Relazioni annuali 2020 redatte dai Responsabili per la prevenzione della corruzione e la trasparenza di 535 enti pubblici, in rappresentanza di oltre i 2/3 dei pubblici dipendenti.

Le misure di prevenzione della corruzione hanno risentito nel 2020 della emergenza pandemica, mostrando un generale arretramento rispetto al 2019.

L'80% delle Amministrazioni nel 2020 ha dichiarato di non aver rilevato alcun evento corruttivo; solo il 4% riscontra anomalìe nell’acquisizione e progressione del personale (concorsi) e il 6% nell’affidamento di lavori, servizi e forniture (appalti).

L’84% delle amministrazioni pubbliche non ha ricevuto nessuna segnalazione, con una prevalenza tra quelle che non garantiscono l’anonimato del denunciante. Si conferma, quindi, che la mancanza di tutela della riservatezza rappresenta un disincentivo per il potenziale whistleblower.

Nel campione osservato, il monitoraggio ha evidenziato 3.534 procedimenti disciplinari per violazioni del codice di comportamento (circa 1,5 ogni mille dipendenti), 1.601 procedimenti disciplinari per fatti penalmente rilevanti di cui 701 per reati relativi ad eventi corruttivi.

Il quadro generale che emerge dall'analisi delle Relazioni annuali non mostra segnali di miglioramento. Ciò impone a tutti gli attori in gioco di non abbassare la guardia nell'adozione di misure di prevenzione e repressione della corruzione nella pubblica amministrazione, per combattere questa piaga che limita le potenzialità di sviluppo dell'economia e la possibilità per i cittadini di usufruire di servizi pubblici efficienti.

Franco Mostacci
ricercatore statistico, analista economico, giornalista pubblicista

www.francomostacci.it
twitter: @frankoball

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
empty alt

“Balcanica”, opera prima impegnata e militante di Nicola Sorcinelli

Balcanica, regia di Nicola Sorcinelli, con Matilda De Angelis (Greta), Prince Chughtai (Habib),...
Back To Top