Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 27 Ago 2026

Spesso i trasferimenti di sede disposti d’ufficio dall’ente datore di lavoro approdano nelle aule di giustizia, in quanto il lavoratore ne contesta le motivazioni o l'assenza delle sresse.

Se ciò è del tutto legittimo, non altrettanto lo è il rifiuto di raggiungere la nuova sede.

Ne sa qualcosa una lavoratrice uscita sconfitta da un giudizio finito innanzi alla Suprema Corte di Cassazione che, con sentenza 26 settembre 2016 n. 18866, ha confermato la legittimità del suo licenziamento.

Il trasferimento del lavoratore presso altra sede giustificato da oggettive esigenze organizzative aziendali – sottolinea la Cassazione - può consentire al medesimo di richiederne giudizialmente l’accertamento della legittimità, ma non lo autorizza a rifiutarsi aprioristicamente e senza un eventuale avallo giudiziario che, peraltro, può essergli urgentemente accordato in via cautelare, di eseguire la prestazione lavorativa richiestagli.

E’, pertanto, legittimo - concludono i giudici della Suprema Corte - il licenziamento disposto nei confronti di una lavoratrice che è risultata assente ingiustificata dal lavoro a partire dalla data entro la quale avrebbe dovuto prendere servizio presso la nuova sede di destinazione, alla quale era stata trasferita.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
Back To Top