Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 01 Set 2026

di Paolo Vita

Gli ispettori del ministro dell'Economia, mandati dal Ragioniere Generale dello Stato Mario Canzio, per vigilare sulla gestione del Cnr, hanno evidenziato un presunto danno erariale di oltre 2,8 milioni di euro che sarebbe stato causato dai vertici dello stesso Cnr per le vicende relative all'acquisto, ristrutturazione e manutenzione dell'ex Osservatorio Solare di Anacapri.

I due funzionari della Ragioneria, Filippo D'Alterio e Patrizia Padroni nella loro relazione che è stata inviata alla Procura della Corte dei conti, hanno messo nero su bianco quanto già denunciato dal Foglietto da anni (vedere nn. 23/2009, 2/2010, 5/2010, 10/2010, 22/2010, 7/2011) riguardo all'immobile che sorge sull'isola di Capri.

Le 108 pagine del rapporto degli ispettori che prende in esame tutti gli aspetti della gestione dell'ente guidato da Luciano Maiani, nella parte sulla gestione degli immobili analizza tutta la storia dell'edificio di Anacapri a cominciare dal suo acquisto fatto nel 1982, concludendo che "alla luce di quanto riportato si ritiene che sia l'acquisto del complesso, per nulla rispondente alle esigenze istituzionali dell'Ente, che la sua successiva gestione, caratterizzata da una incapacità reiterata nel tempo ad utilizzare comunque sia il bene, abbiano causato complessivamente un danno erariale costituito non solo dal prezzo pagato per il bene ma anche dai fondi successivamente investiti (finanziamento Miur nonché spese di manutenzione in atto)".

Per quanto riguarda l'acquisto dell'immobile, i funzionari dell'Economia tirano in ballo un morto, l'ex presidente pro tempore del Cnr Quagliariello (padre del senatore del Pdl Gaetano Quagliariello).

Secondo loro sarebbe stato costui ad "aver fortemente voluto" comprare l'immobile per "dotare l'ente di una struttura idonea ad essere adibita a centro congressuale al prezzo di 232.405 euro".

Nel 1999 venne predisposto il progetto di ristrutturazione dell'ex Osservatorio e i lavori sono stati ultimati nel 2007 grazie al finanziamento del Miur per 2,481 milioni di euro.

Tali interventi sono stati svolti dalla Coop Anacapri Costruzioni, società alla quale è stata successivamente affidata la manutenzione dell'immobile per 150 mila euro l'anno.

Ma appena finita la ristrutturazione il consiglio di amministrazione del Cnr ha deciso di mettere in vendita l'immobile. E così gli ispettori hanno concluso che, a loro avviso, tutte queste spese costituiscono un danno erariale.

Quindi potrebbero essere chiamati a rispondere del loro operato davanti ai magistrati contabili tutti i vertici del Cnr che dal 1982 ad oggi hanno assunto decisioni di spesa per l'ex Osservatorio solare di Anacapri.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Erus26: a Padova il 23° congresso europeo di urologia robotica

Da mercoledì 9 a venerdì 11 settembre, Padova torna a ospitare ERUS26 (l’ultima volta è stata nel...
empty alt

“Festival delle Corrispondenze”, dal 28 agosto al 6 settembre a Monte del Lago

Dal 28 agosto al 6 settembre, torna il Festival delle Corrispondenze, con la sua XV edizione:...
empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
Back To Top