Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 26 Ott 2026

di Roberto Tomei

E’ ufficiale. Da oggi il direttore generale dell’Ingv, Massimo Ghilardi, non può più contare sulle prestazioni lavorative di una dipendente che lo scorso anno il presidente Stefano Gresta in persona, con una  nota del 26 luglio 2012, aveva chiesto e ottenuto, con la formula del comando per un anno, rinnovabile, dal Miur, in quanto “individuata come la risorsa più idonea ad affiancare e supportare la direzione generale … nella gestione amministrativa, avendo allo stato (l’Ingv, ndr) carenza di professionalità pertinenti a tale ruolo”.

Infatti, la risorsa “esterna”, scovata al Miur da qualche impareggiabile talent scout dell’ente di via di Vigna Murata, diventata operativa il 3 settembre 2012, con un onere annuale a carico dell’ente di 44.066 euro, come attestato dal bilancio di previsione per il 2013, inopinatamente ha chiesto la revoca del comando con una nota del 16 luglio 2013 (assunta a prot. n. 9970), a decorrere dalla medesima data, come leggesi nel decreto congiunto, a firma del presidente dell’Ingv e del direttore generale delle risorse umane del Miur, che incredibile dictu et auditu, però, reca la data del 20 giugno 2013 (sic!).

Se non si tratta di errore materiale, ce n’è abbastanza – a detta dei soliti maligni - per sperare che a Vigna Murata si stia per imboccare la strada giusta per la previsione anche degli eventi sismici.

Allo stato, le motivazioni che hanno portato la segretaria a tornare anticipatamente al Miur, non sono note, ma i dati certi sono due.

Da un lato, è incontrovertibile che le finanze dell’Ingv non dovranno più farsi carico degli emolumenti spettanti alla segretaria “esterna”; dall’altro, è innegabile che un nuovo  talent scout, forse più sagace del precedente, è riuscito, in men che non si dica, a individuare un’altra risorsa e questa volta “interna”, dunque senza oneri aggiuntivi per le casse della Vulcanologia italiana, anch’essa in grado di “affiancare e supportare la direzione generale … nella gestione amministrativa”.

Una buona notizia, non c’è che dire. Peccato, però, che tale risorsa “interna”, a quanto risulta al Foglietto – che, come molti lettori ricorderanno, alla vicenda ha dedicato due  articoli, il primo in data 30 aprile 2013 e il secondo lo scorso 11 giugno – era già presente e operante in via di Vigna Murata addirittura dal 2004.

E’ proprio vero che spesso non si riesce a dare il giusto valore a quello che si possiede. Ma meglio tardi che mai.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Un tranquillo funerale di famiglia”, azzeccata commedia di costume con un eccellente cast

Un tranquillo funerale di famiglia, regia di Massimiliano Bruno, con Claudia Pandolfi, Pietro...
empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
Back To Top