Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 26 Ott 2026

Comunicato Usi-Ricerca

A memoria d’uomo, non si ricorda una nomina a un qualche incarico che non abbia suscitato critiche, discussioni e lamentele varie. Soprattutto di invidiosi.

Se, poi, si pasticcia con la procedura, buonanotte ai suonatori.

Siamo stati i primi ad avanzare perplessità su tale metodo adottato dal governo per designare il candidato alla presidenza dell’Istat che, comunque, deve ottenere il consenso dei due terzi delle commissioni parlamentari competenti.

Ora il professor Giorgio Alleva ha ottenuto il quorum al Senato ed è in attesa del responso della Camera, che ha voluto addirittura audirlo giovedì della scorsa settimana e che voterà mercoledì 2 luglio.

Sennonché, all’ultimo miglio, visto che ognuno sta aggiungendo del suo alla procedura, persino un gruppo di economisti, ancorché del tutto sfornito di voce in capitolo, si è fatto vivo su lavoce.info per far sapere al mondo che Alleva non è all’altezza del compito che il governo gli vuole affidare. Sortita tanto irrituale quanto inelegante, ma perfettamente in linea con i tempi che corrono.

Se la memoria non ci inganna, per la poltrona di via Balbo si erano presentati in 40. Perché gli economisti di cui si tratta, ritenendosi implicitamente superiori ad Alleva, non hanno presentato anch'essi domanda? Pensavano di essere meno titolati di altri candidati più noti e addentro alle istituzioni, che poi sono risultati clamorosamente esclusi? Perché non sono questi, intendiamo gli esclusi, a lamentarsi?

Non sono domande, visto che ci siamo, soltanto accademiche.

In ogni caso, fa piacere sapere che, sia pure pro quota, nella corporazione degli economisti ci siano persone così inflessibili e attente al merito, tanto da garantire ai futuri aspiranti a una cattedra o a un incarico di responsabilità quell'imparzialità che difetta alla nostra università. Comunque, si può essere certi che, se nominati membri di commissioni di concorso, essi bocceranno di sicuro un loro allievo, ove questo risultasse meno meritevole di uno sconosciuto, senza assolutamente indulgere in quelle pratiche “baronali” tanto universalmente quanto vanamente chiacchierate.

Prendendo posizione nei confronti di Alleva, che coraggio che hanno dimostrato questi professori! E dire che non sempre la cronaca ci ha fornito notizie di  professori così coraggiosi.

Magari chissà da quanto tempo avrebbero voluto denunciare l’inadeguatezza del collega, ma, essendosi presentata solo ora l’occasione buona per farlo, devono aver pensato bene di non lasciarsela sfuggire.

Se Alleva non è l’unico non meritevole, a quando le liste di proscrizione con i nomi degli altri docenti non all’altezza?

Sì, perché, in faccende come questa, si sa quando si comincia ma non quando si finisce, visto che si trova sempre qualcuno più puro che epura anche l’epuratore.

Si apostrofa l’economia come la scienza triste. Ebbene, dopo questa vicenda, ci appare esserlo ancora di più.

Quanto ad Alleva, l’Istat lo conosce meglio di tanti altri che si sono improvvisati suoi giudici.  Almeno sotto questo profilo, non proprio secondario, deve residuargli la famosa consapevolezza negativa  di non vivere tra giganti.

Ma a chi è abituato a pensar male, senza fare peccato, sa che il problema forse sta non nel curriculum di Alleva (che è più o meno equivalente a quello di tanti altri candidati), ma nelle linee strategiche illustrate nel corso dell'audizione parlamentare, che sono parse mettere in discussione situazioni tanto consolidate quanto inattaccabili.

Da qui la tardiva reazione dei 43 accademici, giunta ben 13 giorni dopo la designazione di Alleva da parte del governo?

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Un tranquillo funerale di famiglia”, azzeccata commedia di costume con un eccellente cast

Un tranquillo funerale di famiglia, regia di Massimiliano Bruno, con Claudia Pandolfi, Pietro...
empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
Back To Top