Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 30 Gen 2026

Il 4 marzo scorso, Il Fatto Quotidiano ha pubblicato una lettera indirizzata al presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, con la quale i parenti di alcuni suicidi chiedono che nelle statistiche sui suicidi curate dall’ente sia reinserita, come accadeva fino al 2009, la voce relativa al movente, attesa la sua rilevanza per quantificare il numero dei suicidi stessi causati da malattia, un dato diventato di assoluta importanza anche perché è cominciata la discussione parlamentare sulla legalizzazione dell’eutanasia.

Una richiesta, in definitiva, analoga a quella che noi del Foglietto rivolgiamo all’ente di via Balbo ormai da quasi un lustro [1, 2, 3], da quando cioè, in perfetta solitudine, lanciammo l’allarme che l’Istat aveva soppresso l’indagine sui suicidi di fonte giudiziaria, avvertendo su tutto ciò che questo avrebbe comportato in termini di tempestività di diffusione dei dati e di contenuti, poiché sarebbero finiti nell’oblio i tentativi di suicidio e alcuni caratteri descrittivi, come la condizione professionale della vittima.

Con l’acuirsi della crisi economica, divenuta quasi subito anche un moltiplicatore di suicidi, tornammo sull’argomento, denunciando ancora una volta il grave errore della statistica ufficiale che, affidandosi solo alle statistiche sanitarie, stava abdicando al suo ruolo, laddove avrebbe dovuto, invece, ripristinare la rilevazione di fonte giudiziaria, dai costi peraltro contenuti, stante che le informazioni venivano trasmesse direttamente dagli organi di polizia giudiziaria.

Da ultimo, sul finire dell’anno appena trascorso, dedicammo a questa problematica ancora un altro articolo, allorché ritenemmo giusto raccogliere, dandole l’eco che meritava, la severa rampogna di Papa Francesco, che ebbe pubblicamente a dolersi del fatto che, grazie a qualche ignoto escamotage, non venissero rese note le statistiche dei suicidi giovanili, ponendo, da parte nostra, l’accento sul fatto che non erano però solo i suicidi dei giovani ad essere stati cancellati dalle indagini dell’Istat ma, in generale, tutti i suicidi.

Anche in quel caso, di fronte all’ennesima denuncia del perpetuarsi dell’inspiegabile vuoto informativo, dall’Istat non venne alcuna risposta.

Il tema è ora tornato prepotentemente alla ribalta. Che dire!?!

In tempi così divisivi (tanto per usare un termine alla moda), forse solo all’Istat poteva riuscire il miracolo di dar vita a uno schieramento così vasto e compatto. Ora che queste statistiche le vorrebbero proprio tutti, vediamo quali scelte faranno i “magistrati del dato” di via Balbo. Dai quali, peraltro, finora non è venuta nessuna spiegazione dei motivi che a suo tempo ebbero a determinare la soppressione di una rilevazione tanto importante quanto poco costosa, che forniva dati ora reclamati anche dal Parlamento per assumere meglio le proprie decisioni.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, un contributo per la ricerca della verità

Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, regia di Simone Manetti, con Claudio Regeni, Paola...
empty alt

Per una gestione sostenibile delle acque in Abruzzo

Due giorni fa, a Chieti, nel bel Palazzetto dei Veneziani in centro storico, ho partecipato...
empty alt

Psilocibina a basse dosi: benefici metabolici senza effetti psichedelici

Un nuovo studio preclinico guidato dalle Università di Padova e Milano, pubblicato sulla rivista «Pharmacological...
empty alt

Anselm Kiefer, trentotto imponenti teleri dedicati alle alchimiste dimenticate

Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, Palazzo Reale di Milano accoglie la grande mostra di Anselm...
empty alt

La genetica a paravento del razzismo va cancellata dal mondo

Nello sterminio che Israele sta compiendo ai danni dei Palestinesi, per armi, per fame e per...
empty alt

Marie Stevens, la genetista che scoprì i cromosomi sessuali

A Nettie Marie Stevens dobbiamo una delle scoperte fondamentali della genetica moderna:...
Back To Top