Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 13 Mag 2026

cellule tumoraliUn gruppo di ricercatori dell’Istituto di biologia cellulare e neurobiologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibcn-Cnr), con la collaborazione di colleghi dell’Università di Perugia, dell’Università Cattolica di Roma, dell’Istituto Regina Elena di Roma, dell’Istituto europeo per la ricerca sul cervello (Ebri)-Rita Levi Montalcini e dell’Università di Leuven in Belgio, partendo da precedenti studi, ha identificato un nuovo possibile approccio terapeutico per la cura del cancro, attraverso la riattivazione della proteina p53, soppressore tumorale, considerato uno dei più importanti fattori per il controllo dello sviluppo e della progressione della malattia che, infatti, risulta inattivo in quasi tutti i tumori umani. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Cancer Research.

“Grazie a tecniche di biologia molecolare e cellulare, è stata individuata una sostanza (un peptide) in grado di riattivare il soppressore tumorale p53, portando alla morte le cellule cancerose. In sintesi, questo peptide riesce ad annullare la collaborazione tra gli inibitori MDM4 e MDM2 che disattivano p53 rendendolo inefficace”, ha spiegato Fabiola Moretti dell’Ibcn-Cnr, che guida il gruppo di ricerca.

La sperimentazione indica, inoltre, che tale peptide è inattivo sulle cellule normali analizzate, facendo ipotizzare che questa nuova strategia possa essere ben tollerata dai tessuti sani.

“Studi ulteriori saranno necessari per rendere tale peptide un vero farmaco”, ha precisato Moretti, che ha aggiunto: “Rispetto alla sostanza individuata in questo studio, le terapie sviluppate finora per riattivare p53 nei tumori non sono in grado di bloccare simultaneamente i due inibitori; inoltre una prima sperimentazione clinica, ha anche evidenziato una forte tossicità di una di queste terapie, dovuta al danneggiamento di alcuni tessuti sani”.

Lo studio è stato realizzato con il supporto dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) e del progetto Cnr-ministero dell’Economia e finanza ‘FaReBio di qualità’.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sclerosi multipla: ricerca UniGe migliora diagnosi precoce

Un importante studio coordinato da Matilde Inglese, docente dell'Università di Genova, ha gettato...
empty alt

Biodiversità Pugliese: a Bari tre giorni dedicati ai semi e al futuro dell’agricoltura

Dal 20 al 22 maggio, "La Rossani – BiblioTeca del Mediterraneo" ospiterà a Bari il cuore della...
empty alt

“Un sogno italiano”, eccezionale documentario su un grande movimento migratorio

Un sogno italiano, regia di Fausto Caviglia; Genere: film-documentario; Italia, 2025; Durata:...
empty alt

50 anni fa il terremoto in Friuli: io c’ero. Ci sono cose non dette

Ero militare, terremotato, e scrivo perché la storia viene oggi riportata dai media in maniera...
empty alt

Spesa militare mondiale 2025 a 2.887 miliardi di dollari. Italia: +20%

La spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2025 un nuovo record storico: 2.887 miliardi di...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
Back To Top