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- di Redazione
Come anticipato sul numero della scorsa settimana, domani a Palermo nella Sala De Seta dei Cantieri culturali alla Zisa, si terrà il Convegno “L’Università e la Ricerca oggi”.
Come anticipato sul numero della scorsa settimana, domani a Palermo nella Sala De Seta dei Cantieri culturali alla Zisa, si terrà il Convegno “L’Università e la Ricerca oggi”.
C’è anche Daniele Rossini, specializzando dell’Università di Pisa presso l’Azienda ospedaliero-universitaria, fra i migliori giovani ricercatori al mondo nel campo dell’oncologia, premiati al congresso dell'American Society of Clinical Oncology (Asco), che si è svolto a Chicago dal 1 al 5 giugno.
In tempi in cui astratti ragionamenti, basati su costruzioni contabili alquanto discutibili, mettono a repentaglio il commercio internazionale, ossia uno dei modi con i quali le economie mostrano di voler collaborare fra loro, vale la pena soffermarsi a raccontare una storia che mostra con esemplare chiarezza come il commercio costruisca quei ponti che la politica poi non si perita di distruggere inseguendo calcoli affatto diversi da quelli del profitto. Ossia calcoli di potere che chissà perché vengono considerati più nobili da quegli osservatori che stigmatizzano chi vuole semplicemente guadagnare denaro mentre dedicano, usando il travestimento della difesa democratica, peana appassionati ai potenti di turno, che sono infinitamente più pericolosi.
Chi teme che la proliferazione dei robot distrugga le opportunità di lavoro per gli umani potrebbe consolarsi dando un’occhiata a una interessante ricognizione proposta sul finire del 2016 dal Centre for European Economic Research tedesco (ZEW) dedicato proprio all’annosa vicenda che sin dai tempi del luddismo affligge il dibattito economico: la tecnologia è un problema per l’occupazione o un’opportunità? La risposta, provvisoria come sono tutte le risposte della ricerca economica, è che è molto più un’opportunità che un problema.
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il decreto con il quale il Miur ha approvato il piano di riparto delle risorse destinate a finanziare per gli anni 2016 e 2017 i cosiddetti progetti premiali degli enti pubblici di ricerca.
Nel Rapporto 2017 sulla corruzione nella pubblica amministrazione, che sarà diffuso prossimamente, sono state prese in considerazione anche 66 università pubbliche, presso le quali prestano servizio 55.246 dipendenti (di cui 355 dirigenti), 1.200 in meno del 2016 (non sono conteggiati i docenti e i ricercatori).
Lo studio della Banca di Francia, riportato su Il Foglietto del 3 maggio scorso da Maurizio Sgroi, mette in evidenza la divaricazione nel mercato del lavoro dei paesi europei tra la popolazione giovane e quella anziana.
Il 14 maggio scorso, la Ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha emanato l’Atto di indirizzo n. 39, concernente l’aggiornamento 2017 al piano nazionale anticorruzione - sezione Università, approvato con delibera Anac n. 1208 del 22 novembre 2017.
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