Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 22 Mar 2026

di Alex Malaspina

E' stato pubblicato nella G.U. n. 276 del 25 novembre il Dpr 5 ottobre 2010, n. 195, contenente il Regolamento recante determinazione dei limiti massimi del trattamento economico onnicomprensivo a carico della finanza pubblica per i rapporti di lavoro dipendente o autonomo.

Il decreto, che entrerà in vigore il 10 dicembre prossimo, stabilisce che, per quanti hanno un rapporto di lavoro dipendente o autonomo con la P.A., il limite massimo annuale delle retribuzioni e degli emolumenti non può superare il trattamento economico annuale complessivo spettante per la carica al Primo Presidente della Corte di Cassazione.

Dal Prontuario del Ministero della Giustizia, da noi consultato, emerge che la retribuzione complessiva annua per i Primi Presidenti di Cassazione va da un minimo di 89.051,05 euro (con classe stipendiale zero), a un massimo di 280.065,75 (con la classe stipendiale 8/45).

Dal recente decreto, però, non si evince quale sarà la retribuzione di riferimento. Se fosse quella media, il tetto non potrebbe superare di molto i 15 mila euro mensili. La norma si applica anche ai presidenti e ai direttori degli enti pubblici di ricerca.

Come sempre, del resto siamo in Italia, il decreto prevede deroghe al già di per sé robusto tetto, "per esigenze di carattere eccezionale e per un periodo di tempo non superiore a tre anni".

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top