Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 30 Gen 2026

di Antonio Del Gatto

Il lavoratore che subisce vessazioni da parte del suo dirigente non deve reagire in modo forte alle offese. Se lo fa, non potrà intraprendere alcuna azione volta a ottenere il risarcimento del danno da mobbing.

A stabilire il principio è stata la Corte d’Appello di Ancona che, con la sentenza n. 1199/2013, ha respinto il ricorso di un lavoratore, che lamentava per i ripetuti insulti da parte datoriale.

Al ricorrente, in particolare, erano state rivolte dal suo superiore frasi offensive del tipo: «vai a pulire i cessi». Il destinatario delle pesanti frasi, però, non era rimasto inerte, ma aveva ribattuto colpo su colpo, insultando a sua volta il dirigente.

Per questo i giudici, confermando il verdetto di primo grado, hanno escluso l’esistenza di una patologia legata alle numerose vessazioni, ricordando che la violazione da parte del datore di lavoro degli obblighi imposti dall’art. 2087 c.c. al fine di tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore non è condizione sufficiente a determinare l’esistenza di un danno alla salute, poiché grava sul lavoratore l’onere di provare in maniera dettagliata l’esistenza del pregiudizio sofferto, la nocività dell'ambiente di lavoro, nonché il nesso causale tra l'uno e l'altro.

Pertanto, non possono rientrare nella fattispecie di mobbing, normali e, spesso, frequenti, conflitti in ambiente di lavoro, caratterizzati sì da attacchi sgradevoli da parte del datore di lavoro, ma con reazioni del dipendente,  che si ritiene colpito da un atto arbitrario o illegittimo.

Il lavoratore, dunque, se vuole coltivare qualche speranza di vedersi riconosciuto in tribunale un risarcimento da mobbing, deve subire in religioso silenzio.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Per una gestione sostenibile delle acque in Abruzzo

Due giorni fa, a Chieti, nel bel Palazzetto dei Veneziani in centro storico, ho partecipato...
empty alt

Psilocibina a basse dosi: benefici metabolici senza effetti psichedelici

Un nuovo studio preclinico guidato dalle Università di Padova e Milano, pubblicato sulla rivista «Pharmacological...
empty alt

Anselm Kiefer, trentotto imponenti teleri dedicati alle alchimiste dimenticate

Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, Palazzo Reale di Milano accoglie la grande mostra di Anselm...
empty alt

La genetica a paravento del razzismo va cancellata dal mondo

Nello sterminio che Israele sta compiendo ai danni dei Palestinesi, per armi, per fame e per...
empty alt

Marie Stevens, la genetista che scoprì i cromosomi sessuali

A Nettie Marie Stevens dobbiamo una delle scoperte fondamentali della genetica moderna:...
empty alt

Sinergia tra UniPi e Consorzio Biorepack per smascherare le bioplastiche illegali

Fornire uno strumento affidabile per individuare e quantificare il materiale non biodegradabile...
Back To Top