Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 22 Mar 2026

di Adriana Spera

In un paese dalla crisi inarrestabile, dove superenalotto, gratta e vinci, slot machine et similia sembrano dilagare, il governo non ha resistito alla tentazione di prevedere una sorta di lotteria per un limitatissimo numero di beneficiari della legge 104/92 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate), ai quali il decreto legge 102/2013, convertito in legge 124/2013, concede di andare in quiescenza con i requisiti previgenti alla legge di riforma del sistema pensionistico n. 214/2011 (c.d. legge Fornero).

L’art. 11 bis del predetta legge 124 ha previsto, infatti, la possibilità per 2500 lavoratori, che nel corso del 2011 abbiano fruito del congedo per assistenza a portatori di handicap grave di cui all’art. 42, comma 5, del d.lgs. 151/2001, o dei permessi della legge 104/92, di accedere alla pensione con i requisiti anagrafici e contributivi previsti prima della riforma Fornero, a condizione che tali requisiti siano maturati entro e non oltre 36 mesi dall’entrata in vigore della medesima riforma.

In pratica, il termine ultimo per maturare tali requisiti è il 6 dicembre 2014, essendo la riforma in vigore dal 6 dicembre del 2011.

La relativa istanza da parte degli interessati va presentata entro il 26 febbraio 2014, siccome previsto nella Circolare 44/2013 del Ministero del Lavoro , che fornisce ulteriori indicazioni e contiene modelli da utilizzare per presentare la domanda.

Ciò che sconcerta di questo provvedimento legislativo è l’estrema esiguità del numero dei “posti a pensione” ove si consideri la sterminata platea dei potenziali aspiranti.

Sulle modalità con le quali i 2500 verranno individuati, qualora gli aspiranti fossero, come in realtà sono, in numero molto ma molto superiore , non è dato apprendere, né dalla legge né dalla circolare dell’Inps. Si prevede, dunque, una vera lotteria.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top