Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 31 Gen 2026

Nel decreto legislativo, attuativo della riforma della pubblica amministrazione (legge n. 124/2015), molto probabilmente entrerà il meccanismo che potrebbe portare al licenziamento del pubblico dipendente per “scarso rendimento”.

Non si tratta di una novità, perché l’idea viene da lontano, vale a dire dal 2009, allorquando il governo Berlusconi ottenne il placet del Parlamento sul cosiddetto decreto “Brunetta” (d.lgs n. 150).

Il governo Renzi, dunque, si appresta a dare applicazione a un norma rimasta in sonno per più di sette anni, apportandovi, però, dei correttivi peggiorativi.
Il decreto Brunetta, infatti, è ritenuto alquanto blando dalla compagine governativa, perché subordina l’avvio dell’azione disciplinare, che potrebbe portare al licenziamento, alla valutazione annuale del dipendente, effettuata col sistema di valutazione della performance. E solo dopo due valutazioni negative, può partire l’iter.

A Palazzo Vidoni, sede della Funzione Pubblica, i tecnici vorrebbero mettere a punto una sorta di vademecum in base al quale spetterebbe al dirigente contestare lo scarso rendimento del sottoposto, al quale verrebbe assegnato un breve periodo per mettersi al passo, decorso inutilmente il quale, partirebbe l’azione disciplinare volta al licenziamento.

La novità potrebbe concretizzarsi entro Natale, così anziché i benefici contrattuali (bloccati da sei anni), i dipendenti pubblici potrebbero trovare sotto l’albero l’amara sorpresa di essere licenziati con un procedimento che potrebbe risultare sommario o, comunque, derivante da valutazioni soggettive del dirigente di turno.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, un contributo per la ricerca della verità

Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, regia di Simone Manetti, con Claudio Regeni, Paola...
empty alt

Per una gestione sostenibile delle acque in Abruzzo

Due giorni fa, a Chieti, nel bel Palazzetto dei Veneziani in centro storico, ho partecipato...
empty alt

Psilocibina a basse dosi: benefici metabolici senza effetti psichedelici

Un nuovo studio preclinico guidato dalle Università di Padova e Milano, pubblicato sulla rivista «Pharmacological...
empty alt

Anselm Kiefer, trentotto imponenti teleri dedicati alle alchimiste dimenticate

Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, Palazzo Reale di Milano accoglie la grande mostra di Anselm...
empty alt

La genetica a paravento del razzismo va cancellata dal mondo

Nello sterminio che Israele sta compiendo ai danni dei Palestinesi, per armi, per fame e per...
empty alt

Marie Stevens, la genetista che scoprì i cromosomi sessuali

A Nettie Marie Stevens dobbiamo una delle scoperte fondamentali della genetica moderna:...
Back To Top