Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 21 Set 2026

Anche se per il 17 dicembre prossimo è fissata nella sede dell'Aran, in via del Corso a Roma, una riunione tra l'Agenzia e le confederazioni sindacali, appare molto improbabile che per quella data venga raggiunto un accordo per la riduzione (da 11 a 4) del comparti di contrattazione, siccome previsto dal decreto legislativo n. 150 del 2009.

Si tratta di un’operazione propedeutica all’avvio della trattativa per il rinnovo dei contratti collettivi di lavoro dei quasi tre milioni di dipendenti pubblici, scaduti ormai da sei anni.

L’ultimo incontro, che risale al 12 novembre scorso, si era concluso con un nulla di fatto e non è escluso che analogo esito si possa registrare la prossima settimana, con inevitabile rinvio della spinosa questione al nuovo anno.

In realtà, la posta in gioco è molto alta e non riguarda soltanto la busta paga dei lavoratori i quali, comunque, quando verranno sottoscritti i contratti, dovranno accontentarsi di pochi euro, atteso che nella legge di stabilità vi sono appena 300 milioni di euro.

In ballo, infatti, vi è anche il rischio concreto che alcune confederazioni, oggi rappresentative, a seguito della drastica riduzione dei comparti, non lo siano più o che, al massimo, lo siano in uno solo di essi.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Nessun dolore”, Gianni Amelio torna con una storia che non è ancora accaduta

Nessun dolore, regia di Gianni Amelio, con Alessandro Borghi (Davide), Valeria Golino (Elsa),...
empty alt

Dieta ricca di grassi altera metabolismo e memoria

Può una dieta ricca di grassi promuovere alterazioni nel cervello prima ancora che compaiano...
empty alt

I giganti dell’IA escono allo scoperto sulla regolamentazione: la contraddizione nascosta

Prima Dario Amodei, CEO di Anthropic, poi Sam Altman, CEO di OpenAI, e infine Elon Musk, alla...
empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
Back To Top