Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 22 Set 2026

Il Presidente del Consiglio Gentiloni, il 9 settembre scorso, a Bari, nel suo discorso di apertura della 81^ Fiera del Levante ha dichiarato che “dal 2008 al 2013 si sono persi un milione e 90 mila posti di lavoro. E oltre 900 mila sono stati recuperati negli ultimi tre anni”.

Non è chiaro cosa intendesse per ‘posti di lavoro’, visto che una persona può averne più di uno se ha una doppia occupazione o anche meno di uno se lavora a tempo parziale o per una porzione di anno, ma il messaggio che ha voluto trasmettere è che sostanzialmente si è tornati ai livelli occupazionali pre-crisi.

Le cose, però, non stanno così. Per effettuare un confronto che abbia senso, si deve fare riferimento alle unità di lavoro totali a tempo pieno, stimate nei Conti economici nazionali dell’Istat.

Nel 2008, le unità di lavoro erano 25,023 milioni e si sono ridotte a 23,250 milioni nel 2013, con una perdita di 1,773 milioni. Poiché nel 2016 erano 23,859 milioni, il recupero nell’ultimo triennio è stato di 610 mila unità di lavoro.

Nel periodo 2008-2016, il bilancio è stato particolarmente pesante per l’industria in senso stretto (-755 mila unità) e per le costruzioni (-464 mila unità), quasi stabile è rimasta l’agricoltura (-38 mila unità), mentre in leggera crescita risulta il terziario (+94 mila unità), con segnali contrastanti che vanno dalla crescita delle attività professionali, scientifiche e tecniche, amministrative e servizi di supporto (+192 mila unità), dei servizi di alloggio e ristorazione (+101 mila unità) e di quelli alla persona (+94 mila), alla diminuzione del commercio all’ingrosso e al dettaglio (-219 mila unità) e della pubblica amministrazione (-74 mila unità).

Nel complesso, rispetto a prima della crisi mancano ancora all’appello 1,164 milioni di unità di lavoro a tempo pieno e non i 100 mila posti di lavoro (o poco più) dichiarati da Gentiloni, che ha preferito la propaganda all’informazione, trovando un’inesorabile smentita dai numeri.

Unità di lavoro totali in Italia (media annua in migliaia)
unita lavoroFonte: Istat, Conti economici nazionali

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.francomostacci.it
twitter: @frankoball

 L'articolo è stato pubblicato anche sul Fatto Quotidiano del 13 settembre 2017

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Grace Chisholm e William Henry Young. Una coppia matematica

Nel corso della storia della matematica, le collaborazioni di lunga durata sono rare. Quella tra...
empty alt

“Nessun dolore”, Gianni Amelio torna con una storia che non è ancora accaduta

Nessun dolore, regia di Gianni Amelio, con Alessandro Borghi (Davide), Valeria Golino (Elsa),...
empty alt

Dieta ricca di grassi altera metabolismo e memoria

Può una dieta ricca di grassi promuovere alterazioni nel cervello prima ancora che compaiano...
empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
Back To Top