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Venerdì, 18 Set 2026

Quest’anno il Nobel per la Fisica è stato assegnato a Pierre Agostini, Anne L’Huillier e Ferenc Krausz per lo studio degli elettroni all’interno dell’atomo. Motivazione ufficiale: «per i metodi sperimentali che generano impulsi di luce ad attosecondi per lo studio della dinamica degli elettroni nella materia».

I tre scienziati hanno cioè studiato la dinamica degli elettroni nella materia usando impulsi di luce brevissimi - ad attosecondi (un attosecondo è un trilionesimo di secondo) - che possono essere utilizzati per misurare i processi in cui gli elettroni si muovono e cambiano energia, processi talmente rapidi che in precedenza era impossibile studiare o indagare.

Sono gli impulsi più brevi mai creati dall'uomo e che promettono di aprire la via a una nuova era dell'elettronica fornendo «nuovi strumenti all’umanità per esplorare il mondo degli elettroni all’interno degli atomi e delle molecole».

Anne L’Huillier è nata a Parigi nel 1958. È professoressa ordinaria di fisica atomica all’Università di Lund, Svezia, dal 1997, e è la quinta donna a vincere il Nobel per la Fisica.

A Lund, dirige un gruppo di fisica degli attosecondi. Nel 2003, lei e il suo gruppo hanno battuto il record mondiale creando il più piccolo impulso laser di 170 attosecondi.

Ha fatto parte del Comitato del Nobel per la fisica tra il 2007 e il 2015. Il suo lavoro l’ha portata a intrecciarsi con l’Optical Society of America dove a conosciuto l’altro premiato, Pierre Agostini.

Nel 2021, ha ricevuto il premio Max Born dell’Osa per “il lavoro pionieristico nella scienza dei laser ultraveloci e nella fisica degli attosecondi”. Con Ferenc Krausz aveva vinto il prestigioso premio Wolf 2022. Non si sa nulla della vita privata di Anne, persona molto riservata.

Fino a ieri, su 222 vincitori del Nobel per la fisica dal 1901, solo quattro sono state donne. Marie Curie nel 1903 è stata la prima a vincere non solo il premio Nobel per la fisica, ma per la chimica nel 1911 per la chimica

Per un altro Nobel donna nella fisica bisognerà aspettare sessant’anni con Maria Goeppert-Mayer. Le ultime due donne hanno invece conquistato il premio in tempi più recenti: Donna Strickland nel 2018 e Andrea Ghez nel 2020.

Tra queste poche Nobel c’è anche una grande esclusa: Lise Meitner che ha scoperto la fissione nucleare, ma il premio fu assegnato solo al collega Otto Hahn, per la Chimica.

Per approfondire sulle Nobel e sui Nobel negati alle donne di scienza: Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie, Ledizioni 2023.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/

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