Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 30 Gen 2026

Redazione

Il diritto alla privacy deve essere riconosciuto, in carcere, anche ai “padrini” di Cosa Nostra.

Dunque, anche un noto boss mafioso detenuto nel carcere milanese di Opera non può essere videosorvegliato mentre, nella sua cella, è alla toilette.

Lo ha confermato la Corte di Cassazione - con una sentenza emessa il 26 aprile 2011 della quinta sezione penale - respingendo il ricorso del pubblico ministero del Tribunale di Milano, che sosteneva la necessità, per motivi di sicurezza, di mantenere costante il regime di videoripresa, compreso il momento delle esigenze fisiologiche del detenuto.

Con questa decisione, la Suprema Corte conferma, ancora una volta, il diritto a mantenere preservata «l’intimità e la riservatezza» di chi è già sottoposto al regime del “41 bis”, che rappresenta un complesso di misure, meglio note come “carcere duro”, introdotte nel 1986, con successive modifiche, nella legge sull’ordinamento penitenziario.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Psilocibina a basse dosi: benefici metabolici senza effetti psichedelici

Un nuovo studio preclinico guidato dalle Università di Padova e Milano, pubblicato sulla rivista «Pharmacological...
empty alt

Anselm Kiefer, trentotto imponenti teleri dedicati alle alchimiste dimenticate

Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, Palazzo Reale di Milano accoglie la grande mostra di Anselm...
empty alt

La genetica a paravento del razzismo va cancellata dal mondo

Nello sterminio che Israele sta compiendo ai danni dei Palestinesi, per armi, per fame e per...
empty alt

Marie Stevens, la genetista che scoprì i cromosomi sessuali

A Nettie Marie Stevens dobbiamo una delle scoperte fondamentali della genetica moderna:...
empty alt

Sinergia tra UniPi e Consorzio Biorepack per smascherare le bioplastiche illegali

Fornire uno strumento affidabile per individuare e quantificare il materiale non biodegradabile...
empty alt

Tumori collo dell’utero: diagnosi precoce con la spettroscopia Raman

Uno studio pilota multidisciplinare coordinato dalla Sapienza ha sperimentato una tecnica...
Back To Top