Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 24 Ott 2026

Redazione

Il diritto alla privacy deve essere riconosciuto, in carcere, anche ai “padrini” di Cosa Nostra.

Dunque, anche un noto boss mafioso detenuto nel carcere milanese di Opera non può essere videosorvegliato mentre, nella sua cella, è alla toilette.

Lo ha confermato la Corte di Cassazione - con una sentenza emessa il 26 aprile 2011 della quinta sezione penale - respingendo il ricorso del pubblico ministero del Tribunale di Milano, che sosteneva la necessità, per motivi di sicurezza, di mantenere costante il regime di videoripresa, compreso il momento delle esigenze fisiologiche del detenuto.

Con questa decisione, la Suprema Corte conferma, ancora una volta, il diritto a mantenere preservata «l’intimità e la riservatezza» di chi è già sottoposto al regime del “41 bis”, che rappresenta un complesso di misure, meglio note come “carcere duro”, introdotte nel 1986, con successive modifiche, nella legge sull’ordinamento penitenziario.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
empty alt

“Balcanica”, opera prima impegnata e militante di Nicola Sorcinelli

Balcanica, regia di Nicola Sorcinelli, con Matilda De Angelis (Greta), Prince Chughtai (Habib),...
Back To Top