Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 17 Mar 2026

di Adriana Spera

Ancora una volta, abbiamo assistito allo spettacolo indecoroso di uno dei tanti "imprenditori morali" che impazzano in questo paese.

Gli "imprenditori" in questione sono quei politici o falsi intellettuali che, di volta in volta, indicano una categoria da blandire per ottenere consensi nella parte più becera.

Nel caso del ministro Brunetta, si tratta di coloro che, restii a pagare le tasse, si lavano la coscienza incolpando i dipendenti pubblici di tutti i mali del paese. Brunetta dimentica che ogni eletto rappresenta tutti i cittadini (anche chi non l'ha votato) e che, in quanto tale, ha il dovere di confrontarsi e di ascoltare ogni istanza, altrimenti, meglio restarsene a casa.

Tuttavia, la reazione dell'irascibile ministro non ci meraviglia: è coerente con la cultura dominante e trasversale, che non ammette dissensi o perplessità sulle soluzioni adottate, figuriamoci poi se si parla di proposte alternative avanzate per risolvere i problemi che affliggono il paese.

Il precariato, l'efficienza e la razionalizzazione della P.A. sono in testa. In questi anni, se l'avesse voluto, anziché fare demagogia, dando la caccia sui media, a fantomatici fannulloni, il ministro poteva chiudere, una volta per tutte, la piaga del precariato, emanando una nuova legge sulle stabilizzazioni, per poi tornare a bandire concorsi pubblici trasparenti, con commissioni serie, con prove selettive rigorose, che possano essere superate dai migliori e non da parenti, amici e conoscenti di qualche maggiorente.

Infine, avrebbe dovuto emanare un vero codice etico per dirigenti pubblici, per precludere ai parenti dei medesimi di partecipare a concorsi presso gli enti dove operano.

Se il ministro sapesse che la P.A. è il motore del paese, avrebbe fatto questo e molto altro.

Non è accaduto. E gli elettori di recente hanno sancito qual è la parte peggiore del paese.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
empty alt

La guerra all’Iran non sarà una passeggiata

Ora Trump si sta accorgendo che aver attaccato l'Iran non sarà una passeggiata. Ha lanciato un...
Back To Top