Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 17 Mar 2026

Qualche giorno fa i lavoratori dell'auto negli Stati uniti hanno concluso vittoriosamente uno sciopero ad oltranza durato 6 settimane. Da quelle parti gli scioperi i lavoratori usano farli così.

La lotta dei lavoratori aveva riscosso una certa solidarietà. Anche il Presidente Biden si era fatto vedere tra i lavoratori con un megafono in mano in segno di sostegno. Le grandi case automobilistiche investite dalla lotta condotta dal potente sindacato dei lavoratori del settore United Automobile Workers (UAW), erano Ford, General Motors e Stellantis.

I lavoratori hanno ottenuto: aumento delle retribuzioni pari al 25% per la retribuzione massima, da "spalmare" sui prossimi 4 anni, assieme ad adeguamenti al costo della vita, per un totale del 30% in più. Maggior sicurezza del posto di lavoro per i lavoratori con contratto a tempo determinato, maggiori benefit per chi andrà in pensione e ingresso dei sindacati nei nuovi impianti dedicati alla fabbricazione delle batterie.

Sempre negli Usa anche nell'ambito del lavoro investito dall'intelligenza artificiale c'è stato un fatto significativo. Oggi si è concluso con un'altra vittoria lo sciopero più lungo nella storia di Hollywood durato 118 giorni degli attori americani. Due i perni dell'accordo fatto con l'Amptp, l'associazione dei produttori e gli Studios: la previsione di coperture più robuste contro l'abuso dell'intelligenza artificiale nel settore e un aumento salariale, quantificato in un 7%, sui minimi. Il 27 settembre anche gli sceneggiatori avevano paralizzato Hollywood con uno sciopero durato 148 giorni ottenendo la loro vittoria sindacale votata dal 99% dei lavoratori.

Risultati ottenuti: un bonus basato sulla percentuale di abbonati attivi che guardano la serie o il film scritto da loro, sia negli Stati Uniti che all’estero; aumento progressivo dei salari minimi nei prossimi tre anni; numero minimo degli sceneggiatori obbligatorio per ciascuna tipologia di programma, serie o film; regolamentato per la prima volta l’uso dei software di intelligenza artificiale; gli sceneggiatori potranno farne uso per il loro lavoro se concordato con la casa di produzione, che però non potrà imporlo né usarlo.

Sarebbe da prenderli ad esempio qui in Italia.

Aldo Pirone
scrittore e editorialista
facebook.com/aldo.pirone.7

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
Back To Top