Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 13 Mag 2026

altLe differenze dei diversi stili di vita tra persone che vivono in metropoli e quelle che vivono  in campagna, sono noti a tutti, a partire dalla tensione causata dal traffico dei grandi centri urbani, dall’inquinamento acustico prodotto dalle fabbriche, per finire a tutte le patologie ad esse collegate.

Le polveri sottili e i rumori sono grandi nemici dell’uomo. Il disagio inizia a creare dei traumi nella nostra anima e nella nostra mente, con il rischio di perdere l’armonia con noi stessi e di non percepire i segnali di emergenza psico-fisica. Sarebbe invece opportuno individuare delle strategie personali che andrebbero ricercate nella natura incontaminata, che da sempre è garante della sopravvivenza dei processi mentali e salvaguardare il proprio mondo interiore.

Tra la vittima della città e la natura bisognerà ricucire un linguaggio comune, una specie di gergo intimo che li collegherà attraverso un suono speciale, quello dell’empatia. Trovare la chiave giusta per dialogare con le note prodotte da Madre natura è quello di cui un po’ tutti abbiamo bisogno, ovvero un metodo che ci permetta di affrontare e recuperare uno status di sentimenti tutelati dalla nostra Mater Magistra.

Le parole e i gesti, le forme, i colori, le pietre e i suoni armonici sono il segreto contro lo stress.

Nell’antichità l’uomo andava alla ricerca di ambienti in grado di rafforzare la musica o i canti praticati dalle comunità e erigeva templi con geometrie studiate per creare gli effetti sonori desiderati. Negli spazi ipogei gli affreschi venivano collocati nelle zone caratterizzate dai massimi tempi di riverberazione. Le piramidi dell’antico Egitto rappresentano la massima testimonianza di una architettura creata per rafforzare i suoni e la musicalità delle pietre.

Oggi l’uomo ha perso coscienza, nella maggior parte dei casi, del rapporto sonoro che si instaura con il nostro habitat e delle possibilità di migliorare la qualità della vita che risiedono nella immersione in un ambiente sonoro adeguato alle nostre esigenze. Gli spazi confinati, i luoghi di vita e di lavoro, sono ottimizzati con criteri di efficienza o di economicità e mai in base alla risposta sonora auspicata. L’ambiente esterno è saturo di suoni rispetto ai quali, la normativa destinata al controllo dell’inquinamento acustico, ha solo da pochi anni avviato una azione a lungo termine di risanamento.

"I suoni che corrispondono alle note musicali sono in grado di modificare lo stato emozionale e fisico dell'essere umano, al fine di condurci, con semplicità e naturalezza, a sintonizzarci con la nostra più intima essenza", spiega, tra l’altro, al Foglietto Bruno Oddenino, ideatore del sistema Bioarmon® (www.bioarmon.com).

ASCOLTA L’INTERVISTA

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sclerosi multipla: ricerca UniGe migliora diagnosi precoce

Un importante studio coordinato da Matilde Inglese, docente dell'Università di Genova, ha gettato...
empty alt

Biodiversità Pugliese: a Bari tre giorni dedicati ai semi e al futuro dell’agricoltura

Dal 20 al 22 maggio, "La Rossani – BiblioTeca del Mediterraneo" ospiterà a Bari il cuore della...
empty alt

“Un sogno italiano”, eccezionale documentario su un grande movimento migratorio

Un sogno italiano, regia di Fausto Caviglia; Genere: film-documentario; Italia, 2025; Durata:...
empty alt

50 anni fa il terremoto in Friuli: io c’ero. Ci sono cose non dette

Ero militare, terremotato, e scrivo perché la storia viene oggi riportata dai media in maniera...
empty alt

Spesa militare mondiale 2025 a 2.887 miliardi di dollari. Italia: +20%

La spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2025 un nuovo record storico: 2.887 miliardi di...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
Back To Top