Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 21 Mar 2026

di Ivan Duca

La notizia  “Cnr, grandi manovre al dipartimento medicina”, apparsa sul Foglietto del 19 aprile scorso, sembra aver creato una frattura nel mondo degli scienziati.

Secondo Il Foglietto, “per gli Istituti di Scienze neurologiche (Isn) di Cosenza e di Biomedicina e Immunologia molecolare (Ibim) di Palermo del Cnr, sono in corso grandi manovre all'interno del Dipartimento di medicina, propedeutiche alla riorganizzazione dei due istituti.

L'Unità di Reggio Calabria dell'Ibim, specializzata in campo nefrologico, dovrebbe confluire nell'Isn, che si occupa di malattie neurologiche”.

A sostenere con forza il trasferimento dell’Isn da Cosenza a Catanzaro e l’accorpamento allo stesso dell’Unità Ibim di Reggio Calabria sarebbe Aldo Quattrone, Ordinario di neurologia all’Università Magna Grecia di Catanzaro.

Quattrone, dato come prossimo Rettore dell’Ateneo calabro, è stato fino a febbraio 2009 direttore dell’Isn. L’operazione, oltre a essere contestata dalla stragrande maggioranza del personale, scientifico e non, dell’Isn di Cosenza, ha trovato impreparato Giovanni Viegi, direttore dell’Ibim dal 2008, specialista in pneumologia e in medicina del lavoro, già presidente della European Respiratory Society.

Viegi, raggiunto dal Foglietto, ha confermato di non essere stato informato del processo di riorganizzazione. Inoltre, ha aggiunto di aver scritto una lettera al presidente Maiani con la quale chiede chiarimenti in merito.

La riorganizzazione dell’Ibim, quindi, risulterebbe intempestiva e immotivata, anche in considerazione della valutazione che l’Istituto ha ottenuto dai Panel, che non hanno segnalato criticità.

Sembrerebbe che l'accorpamento dell'Ibim di Reggio Calabria all'Isn di Cosenza venga sollecitato anche dalla Regione, forse in previsione degli investimenti che intende fare per i costruendi poli.

Da quando le Regioni decidono le sorti degli Istituti del Cnr?

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top