Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 21 Mar 2026

Redazione

Con la conclusione dei lavori del Comitato di valutazione, presieduto da Francesco Salamini, la lunga e defatigante vicenda della nomina dei 12 presidenti degli enti di ricerca vigilati dal Miur, sembra ormai giunta all’epilogo con la sfilata dinanzi al ministro Mariastella Gelmini dei candidati ritenuti idonei dallo stesso Comitato.

Ieri è stata la volta, tra gli altri, di Luciano Maiani, che in queste ultime ore sta cercando senza risparmio di energie di recuperare la siderale distanza che lo separa dal favoritissimo (stando ai pronostici) Francesco Profumo, rettore del Politecnico di Torino, decisamente in pole position.

Oggi la Gelmini dovrebbe completare le audizioni e, a partire da lunedì, dopo una pausa di riflessione nel week end, potrebbe scrivere la parola fine sul più inutile dei decreti di riordino degli enti di ricerca, il cui unico scopo sembra essere quello di allineare gli organi di vertice (presidente e cda) alla maggioranza di governo.

Nel caso del Cnr, anche se dovesse, come sembra, prevalere Profumo (area Pd), ci sarebbe comunque un cda totalmente filogovernativo, in grado di determinare la politica dell’ente, essendo pressoché scontata l'esclusione del rappresente eletto dai ricercatori dell'ente.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top