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Sabato, 31 Gen 2026

di Daniele Gardiol*

Di seguito, il resoconto dell’incontro sindacale tra Inaf e Usi/RdB, svoltosi nella giornata di ieri, 19 ottobre 2010.

Informativa sulla situazione dell'Ente

Il Presidente ha informato di aver nominato una commissione, che si riunirà il 4 novembre, per analizzare le 21 candidature pervenute per il ruolo di Direttore Generale (DG) e per giungere nella prossima riunione del CdA, prevista per il 9 novembre, alla formalizzazione della nomina.

 

Nell’ultima seduta del  CdA, Paolo Vettolani è stato designato quale Direttore Scientifico, ma verrà formalmente nominato solo in seguito, contestualmente al DG, decadendo così dal suo attuale ruolo di Direttore Amministrativo "ad interim".

E' stato nominato il Consiglio Scientifico, in cui si è cercato di bilanciare la presenza femminile, quasi inesistente nei comitati di macroarea, che esprimono cinque consiglieri, con i due consiglieri di nomina presidenziale. Il rapporto è quindi di 4 a 3.

Per quanto riguarda gli accorpamenti di strutture, previsti nel nuovo statuto, si comincerà con un incontro per gli istituti romani.
E' stata data delega al vicepresidente Monica Tosi per la gestione del Disciplinare Organizzazione e Funzionamento (DOF) e a Stefano Cristiani per le questioni legate a Borse e Assegni di Ricerca.

Informativa sullo stato degli accordi per le progressioni economiche e
di livello


A integrazione di quanto già comunicato, l'Ente ha preso atto che non esiste un contratto integrativo da produrre, come richiesto dalla Funzione Pubblica (vedere al riguardo articolo del Foglietto) e di trovarsi quindi in una empasse per quanto attiene alle progressioni economiche e di livello
per i livelli IV-VIII con decorrenza 01/01/2010.

Per queste il Ministero Economia e Finanze consentirebbe tra l'altro la sola decorrenza giuridica e non quella economica.
USI/RdB da anni chiede che venga affrontata seriamente la questione del contratto integrativo, senza successo. Per anni ci si è basati sull'ultrattività dei precedenti contratti. Questi sono i risultati.

Usi/RdB ha auspicato che per il futuro l'Ente voglia provvedere proponendo ai sindacati la sottoscrizione di un contratto integrativo serio.
Il direttore amministrativo ad interim si è impegnato a formulare una proposta a breve, per giungere alla sottoscrizione entro la fine dell'anno.

Per quanto riguarda la produttività, la delegazione Inaf ha assicurato che verrà pagato con lo stipendio di novembre il saldo per tutto il periodo fino al 31/12/2008, anche al personale nel frattempo cessato dal servizio (che a luglio non aveva percepito alcun acconto).
USI/RdB ha anche chiesto che vengano espletati tutti gli adempimenti anche per i passaggi di fascia per i livelli I-III.

Informativa sui concorsi

Il Direttore Amministrativo ad interim ha comunicato che sono praticamente tutti espletati i concorsi finanziati con il turnover 2008.INAF ha chiesto alla Funzione Pubblica l'autorizzazione a bandire i 27 posti deliberati dal precedente CdA, in massima parte tecnologi III livello, CTER e Funzionari di Amministrazione.

Le procedure concorsuali verranno espletate a livello locale nelle sedi di assegnazione. Per altri 29 posti a valere sul turnover 2009, in massima parte da ricercatore, il CdA deve provvedere a effettuare l'assegnazione sulle macroaree.

Informativa sulla mobilità in corso e proposta dell'Ente

La delegazione Inaf ha informato che permangono 4 unità di personale di altre amministrazioni in comando all'INAF che chiedono il passaggio in mobilità all'INAF. 2 di queste provengono dal comparto ministeri, per cui esistono delle tabelle in un Decreto Ministeriale (DM 23/12/2010).

Per le altre 2 unità i direttori hanno negato il consenso al trasferimento. L'Ente farà pervenire a breve una proposta scritta.

Trattativa in materia di formazione: proposta di accordo per l'utilizzo dei fondi residui disponibili fino al 31/12/2011

Nel bilancio di previsione 2011 non sono stati stanziati fondi per la formazione.

Le strutture hanno continuato a finanziare la formazione con i residui degli anni precedenti, che erano già sufficienti a coprire i limiti imposti dalla normativa.

Ad oggi, alcune strutture hanno speso tutto quanto assegnato, altre no, per cui vi sono ancora dei residui.  L'Ente propone di fare una variazione di bilancio per spostare le risorse presso la sede centrale.

Le domande per nuovi corsi dovrebbero essere indirizzate alla sede centrale, e verrebbe data preferenza a corsi di carattere generale a cui potrebbero partecipare uno/due dipendenti per struttura, dando precedenza al personale neoassunto.


USI/RdB ha chiesto che venga fornito un prospetto riassuntivo con le cifre attribuite ed effettivamente spese per la formazione dalle strutture e dalla sede centrale in modo da poter valutare la proposta.

*Coordinatore nazionale USI/RdB-Inaf

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