Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 22 Mar 2026

di Alex Malaspina

Nello Salimbeni, direttore dell'Istituto di Fisica Applicata del Cnr di Sesto Fiorentino, non ci sta e contesta un bando di gara fatto pubblicare dall'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) lo scorso 28 ottobre.

L'Asi, infatti, dovendo realizzare, per circa 18 milioni di euro, il programma Opsis, per un satellite ottico ad alta risoluzione, per l'osservazione della terra, ha preso in considerazione solo due aziende. Si tratta di Thales Alenia Space Italia (una joint venture italo-francese) e la Compagnia Generale Spazio, di proprietà della tedesca OHB Company.

L'esclusione dell'italiana Selex Galileo, con la quale il Cnr è consorziato, è avvenuta sul presupposto che "L'osservazione della terra nel campo ottico non è attualmente una capacità autonoma dell'Italia".

Tale motivazione ha provocato la secca  e stizzita reazione di Salimbeni, secondo il quale l'Asi "sembra ignorare le straordinarie competenze in questo settore dell'Italia e in particolare della Toscana, a cominciare da Selex Galileo e dal Cnr".

La questione è finita sul tavolo di Francesco Profumo, titolare del Miur e, al contempo, presidente "autosospeso" del Cnr che su quello del governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi.

Spetterà a loro tentare di bloccare la "guerra" satellitare e indurre l'Asi a tornare sui suoi passi, dando a Cesare quel che è di Cesare.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top