Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 22 Mar 2026

di Flavia Scotti

Quando si fa voto di vastità, intervenendo un po’ dappertutto, si può andare in sovraesposizione e si rischia lo scivolone.

E' ciò è puntualmente accaduto al presidente dell’Istat Giovannini, durante l suo intervento a Ballarò lo scorso martedì. Colà, rivolto agli italiani, egli ha affermato che è giunta l'ora di "rimboccarsi le mani".

L'affermazione è finita inevitabilmente nel tritacarne di Striscia la notizia.

Ma anche altre, meno divertenti, affermazioni di Giovannini hanno suscitato perplessità.

Improvvisando un confronto spazio-temporale sui prezzi di Italia e Germania nel 2000 e nel 2010, egli ha affermato che nei settori soggetti a liberalizzazione come salute, istruzione, telecomunicazioni ed energia i prezzi in Italia sono cresciuti di meno e che per questo motivo i tedeschi hanno un 10-15 % di inflazione in meno. Ma non dovrebbe essere il contrario?

Anche sul terreno a lui più favorevole, quello della misurazione del benessere della società, in aggiunta o in sostituzione del Pil, non ha raccolto l'assist che gli ha fornito il presidente di Banca Etica, lasciando cadere l'argomento.

Ancora una volta, invece, ha ripetuto i motivi per i quali la Commissione per il livellamento delle retribuzioni non ha prodotto risultati utili e che l'altra Commissione governativa da lui presieduta nel 2011, quella sull'evasione fiscale, è giunta in pratica alla conclusione che prima si deve quantificare il fenomeno.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top