Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 22 Mar 2026

Comunicato Usi-Ricerca

Fumata nera dall’incontro odierno con la delegazione Istat. Lontani dal tavolo, il presidente Giovannini, forse convinto che il personale dell’Istat abbia ormai raggiunto il massimo del "benessere", ma anche la direttrice reggente, Giovanna Bellitti, convinta che il suo ruolo – giunto all’epilogo – sia limitato all’ordinaria amministrazione, i delegati Antonino Costantino e Manlio Calzaroni non hanno potuto assumere alcun impegno concreto rispetto alle soluzioni risolutive proposte da Usi-Ricerca, che ha chiesto il pagamento immediato delle economie del salario accessorio 2009-2010, della seconda rata del Fondo per la produttività collettiva e individuale nonché il pagamento dei rimborsi delle attività assistenziali, bloccati da quindici mesi.

L’unica certezza emersa dalla riunione è rappresentata dal comportamento del direttore generale reggente che non risulta disponibile a sottoscrivere alcun provvedimento che sblocchi l’incresciosa situazione, ritenendola evidentemente di straordinaria amministrazione.

A causa di ritardi e errori accumulati dalla gestione Giovannini, il personale Istat sta subendo gravi danni, che saranno tangibili con la busta paga di marzo.

Ancora una volta, i vertici dell’amministrazione si mostrano latitanti rispetto alle legittime aspettative dei lavoratori.

E’ auspicabile che la nomina, avvenuta ieri, del nuovo direttore generale, dopo anni di incertezze e approssimazioni di ogni sorta, ridia vitalità e slancio all’azione amministrativa, mai così paralizzata come oggi, che dovrebbe porre al centro dei propri obiettivi gli interessi dei lavoratori, che esigono di essere concretamente soddisfatti, essendo ormai intollerabili rinvii sine die e vacue contestazioni, che finiscono per fare il gioco dell’amministrazione.

Ne è lampante dimostrazione il mancato accordo sui rimborsi per le attività assistenziali, frutto di rivendicazioni pretestuose avanzate da anni dai sindacati maggioritari, e che comunque potrebbero essere eventualmente fatte valere – ma ciò non è mai avvenuto e continua a non avvenire - nelle sedi competenti, naturalmente ove provviste di fondamento.

Di fatto, tutto ciò non fa che il gioco dell’amministrazione che, da parte sua, continua a non ottemperare al dettato normativo che, in assenza di accordo con i sindacati, le consentirebbe comunque di dare applicazione alle proposte, ancorché in via provvisoria.

Di fronte a una situazione di tal genere, finora mai vista all’Istat, Usi-Ricerca invita il presidente Giovannini a trarne le debite conseguenze, rassegnando le proprie dimissioni.

Quando è doveroso e possibile, il “benessere” va praticato e non solo sbandierato sui giornali.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top