Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 23 Mar 2026

Bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno? Difficile dirlo. La realtà è che, con una nota del 6 ottobre scorso, la Funzione Pubblica, in merito al piano di fabbisogno dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) per il triennio 2014-2016, ha espresso parere favorevole limitatamente ai profili di ricercatore e tecnologo, bocciando di fatto la parte riguardante i profili tecnici e amministrativi.

Per i “controllori” di Palazzo Vidoni, infatti, mentre la rimodulazione della dotazione organica dei profili dal primo al terzo livello risulta ammissibile, in quanto viene sempre rispettato il principio dell’invarianza degli oneri, quella dal quarto all’ottavo non lo è, in quanto per entrambi gli anni per i quali vengono effettuate le rimodulazioni proposte, il 2014 e il 2015, le nuove dotazioni organiche oltre a creare situazioni, sia pure temporanee, di soprannumerarietà, risultano avere anche un costo sensibilmente superiore all’onere associato alle corrispondenti dotazioni vigenti.

La conseguenza di tale bocciatura è che la Funzione Pubblica ha espresso parere negativo in merito alla applicazione delle progressioni di livelli ex art. 54, per mancanza del presupposto della necessaria disponibilità di posto in dotazione organica.

Disco verde, invece, per effettuare assunzioni già autorizzate con Dpcm 27 luglio 2012 e per bandire concorsi per 60 posti tra dirigenti di ricerca (4 unità), primi ricercatori (3 unità), dirigenti tecnologi (4 unità), primi tecnologi (2 unità), tecnologi (37 unità), ricercatori (10 unità).

Parere favorevole da parte della Funzione Pubblica anche per assumere n. 1 dirigente di II fascia, mediante ricorso a graduatorie di altri enti di ricerca; di n. 3 primi ricercatori e 3 primi tecnologi, mediante eventuale scorrimento di graduatorie di idonei.

Quanto, infine, alle progressioni di livello ex art.15 (per ricercatori e tecnologi), che per giurisprudenza ormai consolidata, rappresentato passaggi “verticali”, la Funzione Pubblica ha ribadito la necessità che vi sia disponibilità di posti in organico e che la metà dei posti venga assegnata per concorso pubblico.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top