Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 20 Giu 2026

di Paolo Vita

Cnr nel caos per cercare di dribblare l'intervento dei cinque saggi previsti dalla legge per il riordino degli enti di ricerca, che dovrebbero sbarcare a piazzale Aldo Moro

per aiutare il cda a dare una nuova fisionomia all'ente. Maiani nei giorni scorsi avrebbe prima chiesto allo stesso cda di approvare la scomparsa di 4 dipartimenti, ma dopo aver incassato lo stop da parte dei consiglieri, ha invitato tutti i direttori degli Istituti a incontrarlo per discutere un'altra proposta, che prevede la creazione di 4 Proto Aree, che dovrebbero sostituire gli attuali dipartimenti. Questo secondo progetto, che ancora non sarebbe stato portato al cda, prevede di far confluire nella Proto Area chiamata "Habitat e Vita" i dipartimenti Terra e Ambiente, Agroalimentare, Scienza della Vita e Medicina. Nella Proto Area "Energia, Informatica e Sistemi Produttivi" dovrebbero finire Energia e Trasporti, ICT e Sistemi di produzione; in quella denominata "Materia" è invece previsto l'accorpamento di Progettazione Molecolare e Materiali Dispositivi. Nella Proto Area chiamata "Cultura, Territorio e Società" potrebbero essere fusi i dipartimenti di Identità Culturale e Patrimonio Culturale. La proposta presentata da Maiani il 20 gennaio, che sarebbe stata bloccata da una mozione del cda, prevedeva "la fusione dei dipartimenti di Medicina e Scienze della Vita in un'unica struttura a valenza Biomedica". Identità Culturale e Patrimonio Culturale, Maiani voleva inserirli nel dipartimento Scienze Umane Sociali e Giuridiche. Nel nuovo dipartimento dell'area Ingegneristica voleva accorpare taluni istituti "attualmente compresi nei dipartimenti di Energia e Trasporti, Sistemi di produzione e Ict". Questa impostazione - secondo Maiani - andava completata con un ufficio preposto al coordinamento di attività di carattere informatico, sul modello del Tecnology Transfer Office (guidato dalla signora Manuela Arata, ndr)". Per ora le proposte di Maiani fioccano ma non sembrano trovare credito nel cda. Molto critico sulla questione il giudizio del coordinatore nazionale di Usi/RdB-Cnr, Ivan Duca, secondo il quale "il vertice del Cnr insiste in una politica contraddittoria, senza una seria valutazione delle attività e del management dei dipartimenti, con una costante mutazione degli assetti: da un lato, la divisione di singoli istituti, come nel caso dell'Infm e, dall'altro, l'accorpamento dei dipartimenti. Una politica nefasta per un ente ridotto allo stremo, dalla riforma Moratti, con un bilancio che trasferisce poco o nulla alla ricerca e tanto alla finanza".

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Parkinson: ricerca della Fondazione Mondino apre nuove prospettive per la diagnosi precoce

Presentati al congresso LIMPE-DISMOV di Rimini nuovi risultati della Fondazione Mondino IRCCS di...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
empty alt

Libertà per Domenico Centrone, Dina Alberizia e tutti gli attivisti della Global Sumud Flotilla

Dal 2010, openPetition aiuta le persone a promuovere il cambiamento. Come piattaforma di...
empty alt

Rapporto Anvur: Università di Firenze al top in Italia per qualità della ricerca

Nei giorni scorsi è stato presentato il Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca...
Back To Top