Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 30 Gen 2026

Politologa statunitense, Elinor Awan-Ostrom (1933-2012), è stata la prima donna a essere insignita del premio Nobel per l’Economia, assegnatole nel 2009 per “aver dimostrato come i beni collettivi non siano necessariamente destinati alla rovina, ma possano essere gestiti efficacemente dalle associazioni di utenti”.

La studiosa ha osservato e dimostrato che in molti luoghi del mondo, dalla Cina alla Svizzera, dalla Spagna alle Filippine, le comunità locali siano state capaci di darsi autonomamente regole efficaci per conservare risorse comuni scarse e preziose come l’acqua di fiume, i pascoli di montagna, i banchi di pesce, le foreste.

Le loro regole sono state messe a punto attraverso prove ed errori e sono sopravvissute per secoli o per decenni, come nel caso dei bacini idrici sotterranei della California, studiati dalla giovane Elinor, che vide come la loro progressiva riduzione spinse all’inizio del Novecento i loro fruitori a dotarsi di norme efficaci per autolimitarne il consumo, sfruttando le opportunità offerte dalla legislazione locale.

Ecologista e ambientalista convinta, il Nobel assegnatole indica che occorre rivedere i modelli economici come unica via per uscire dalle crisi in quanto gli stessi si intrecciano fortemente con quelli sociali e politici.

L’abito che Elinor ha indossato per la cerimonia di premiazione è in perfetto stile con i suoi ideali e con le sue teorie.

La cerimonia di consegna dei premi Nobel si teneva tutti gli anni a Stoccolma presso il Konserthuset (la “Sala dei concerti") il 10 dicembre, anniversario della morte del fondatore, con esclusione del premio per la pace che si assegna nello stesso giorno ad Oslo.

Quest’anno i premi saranno consegnati ai vincitori nel corso della settimana dal 5 al 13 dicembre, nelle rispettive città di residenza.

Per saperne di più: Sara Sesti e Liliana Moro, "Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", Ledizioni 2020.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza", collabora con l'Università delle donne di Milano
https://www.facebook.com/sara.sesti13

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Per una gestione sostenibile delle acque in Abruzzo

Due giorni fa, a Chieti, nel bel Palazzetto dei Veneziani in centro storico, ho partecipato...
empty alt

Psilocibina a basse dosi: benefici metabolici senza effetti psichedelici

Un nuovo studio preclinico guidato dalle Università di Padova e Milano, pubblicato sulla rivista «Pharmacological...
empty alt

Anselm Kiefer, trentotto imponenti teleri dedicati alle alchimiste dimenticate

Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, Palazzo Reale di Milano accoglie la grande mostra di Anselm...
empty alt

La genetica a paravento del razzismo va cancellata dal mondo

Nello sterminio che Israele sta compiendo ai danni dei Palestinesi, per armi, per fame e per...
empty alt

Marie Stevens, la genetista che scoprì i cromosomi sessuali

A Nettie Marie Stevens dobbiamo una delle scoperte fondamentali della genetica moderna:...
empty alt

Sinergia tra UniPi e Consorzio Biorepack per smascherare le bioplastiche illegali

Fornire uno strumento affidabile per individuare e quantificare il materiale non biodegradabile...
Back To Top