Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 13 Mag 2026

Nel femminismo italiano, il dibattito sui fondamenti della scienza inizia a metà degli anni ’80.

La svolta decisiva avviene subito dopo il disastro di Cernobyl del 26 aprile 1986, il più grave incidente mai verificatosi in una centrale nucleare.
Il cambio di rotta ha luogo perché quel disastro viene riconosciuto non più come un incidente isolato, come nel precedente caso di Seveso del 1976, ma come la manifestazione di uno squilibrio da affrontare nelle sue origini profonde.

La prontezza e la competenza con cui si esprime la critica femminista non sono improvvisate: sono il risultato delle esperienze e delle pratiche del movimento delle donne che, partito nel decennio precedente dai temi del personale, della sessualità e dell’inconscio, è arrivato anche a confrontarsi con gli oggetti tradizionali del sapere.

Come ha fatto il gruppo “Sessualità e simbolico”, nato nel 1977 a Milano e confluito in parte nell’esperienza dei corsi 150 ore. Fondamentale è stato anche il lavoro del “Movimento per la salute e per la medicina delle donne”, portato avanti nei consultori e nei gruppi di self help.

Fino ad allora, la critica di sinistra è bloccata sulla distinzione tra “uso e abuso della scienza”. Si ritiene cioè che la ricerca sia di per sé buona e neutrale, mentre invece possono diventare cattive le sue applicazioni.

Gli scienziati non sono ritenuti colpevoli degli esiti distruttivi, perché non sono loro a decidere l’uso delle scoperte scientifiche, che sono scelte dei politici, dei padroni o dei militari.

La critica delle donne apporta un vera e propria rivoluzione, perché mette in discussione proprio la presunta oggettività e neutralità della ricerca, rivendicando la presenza dell’elemento individuale, soggettivo e sessuato, anche nel processo di produzione di conoscenza.

Per approfondire: Sara Sesti, Liliana Moro “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", Ledizioni, Milano 2020.

(1-continua)

Sara SestiSara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza"
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/sara.sesti13

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sclerosi multipla: ricerca UniGe migliora diagnosi precoce

Un importante studio coordinato da Matilde Inglese, docente dell'Università di Genova, ha gettato...
empty alt

Biodiversità Pugliese: a Bari tre giorni dedicati ai semi e al futuro dell’agricoltura

Dal 20 al 22 maggio, "La Rossani – BiblioTeca del Mediterraneo" ospiterà a Bari il cuore della...
empty alt

“Un sogno italiano”, eccezionale documentario su un grande movimento migratorio

Un sogno italiano, regia di Fausto Caviglia; Genere: film-documentario; Italia, 2025; Durata:...
empty alt

50 anni fa il terremoto in Friuli: io c’ero. Ci sono cose non dette

Ero militare, terremotato, e scrivo perché la storia viene oggi riportata dai media in maniera...
empty alt

Spesa militare mondiale 2025 a 2.887 miliardi di dollari. Italia: +20%

La spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2025 un nuovo record storico: 2.887 miliardi di...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
Back To Top