Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 17 Mar 2026

Confesso che fin dalle elementari la matematica mi fu sempre ostica. Espressioni, equazioni, radice quadrata ecc. sono cose che, dopo gli studi alle medie, al ginnasio e al liceo ho completamente rimosse. Praticamente son regredito alle quattro operazioni. Una cosa però ho tenuto a mente di quegli insegnamenti: la matematica non è un’opinione. Ieri sera il numero che sono riuscito a dedurre è 142 milioni. Da cosa nasce? Nasce dalla moltiplicazione di un milione per 142 giorni: dal 10 gennaio al 31 maggio.

Mi spiego. E’ un numero che ho ricavato da quanto ho sentito dire dalla scrittrice e opinionista Antonella Boralevi ieri sera a “Otto e mezzo”. Siccome il governo, ha detto l’insigne matematica, ha promesso di vaccinare 21 milioni di italiani entro maggio, va da sé che la cosa appare del tutto inattendibile perché, secondo la nota opinionista, occorrerebbe fare “un milione di vaccini al giorno”. Il tutto detto con grande sicumera e con l’accusa al governo di non dirci la verità e di non avere “la percezione dei dati di realtà”.

Impressionato dalla preparazione della Boralevi ho iniziato a contare. Siamo al 10 gennaio, ci sono ancora 21 giorni alla fine del mese, + 28 di febbraio, + 31 di marzo, + 30 di aprile, + 31 di maggio = 141. Altro che 21 milioni, con un milione di vaccinati al giorno si arriva a 70 milioni e mezzo di italiani vaccinati con le due iniezioni richieste dal siero Pfizer, ben oltre l’intera popolazione italiana.

La campagna di vaccinazione è cosa assai seria. Sarà una battaglia campale: organizzativa, politica e culturale. Lo si vede già adesso con l’agitarsi scomposto dei giornali di destra e di quelli anti Conte a prescindere. Per ora i dati dicono che in questa campagna l’Italia è in testa a tutti gli altri paesi europei. Meglio così, visto che in molti altri campi siamo quasi sempre in coda. Se l’intera popolazione italiana sarà vaccinata entro l’anno sarà un grande risultato. Sui numeri strampalati dati dalla Boralevi avrebbero dovuto controbattere gli ospiti in Studio: i giornalisti Telese e Zurlo – è di destra ma sa far di conto -, la sottosegretaria Zampa, l’epidemiologa Salmaso e anche la conduttrice Lilli Gruber.

Perché? Ma perché la matematica non è un’opinione.

Aldo Pirone
Coautore del libro "Roma '43-44. L'alba della Resistenza"
www.facebook.com/aldo.pirone.7

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
Back To Top