Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 31 Ott 2026

Le crisi ecologica e climatica ci chiamano a cambiare paradigmi. E a dare senso alle parole.

Il grande biodigestore anaerobico che vogliono realizzare a Città Sant'Angelo (Pescara) è chiamato dai suoi propugnatori "ecovalorizzatore". Dal momento che la tecnologia anaerobica si basa sostanzialmente sul fenomeno della putrefazione delle sostanze organiche con produzione di biogas (tra cui ammoniaca tossica e dall'odore pungente e acido solfidrico puzzolente di uova marce, mercaptani), sono autorizzato a chiamarlo PUTREFATTORE.

Vogliono realizzarlo in un terreno fertile, in località Piano di Sacco, contiguo a produzioni agricole di elevata qualità, di pregio riconosciuto e persino biologiche.

Sto pensando che il paradigma che guida la costruzione di opere è misurare il suolo in metri quadri. Ma il suolo vivo e fertile ha come dimensione anche la profondità! Occorrono 2000 anni perché si formino 10 cm di suolo e, una volta impermeabilizzato e coperto col cemento o con l'asfalto, è perso PER SEMPRE! Irreversibilmente.

Se consideriamo "cosa c'è sotto" la superficie di un ettaro di suolo fertile indisturbato vedremmo mediamente: 1000 kg di lombrichi (che lo arano e fertilizzano), 2700 kg di funghi (ife), 1700 kg di batteri (un grammo di suolo ne contiene circa un miliardo di cui conosciamo dal 3 al 5% delle specie), 1000 kg di insetti, più alghe, licheni, rettili (lucertole), orbettini, talpe, arvicole. (Fonte: L'intelligenza del suolo, di Paolo Pileri – Altreconomia, 2022).

NUOVO PARADIGMA ECOLOGICO: IL SUOLO SI MISURA A SCALA TRIDIMENSIONALE. La profondità conta. In rapporto col soprassuolo E' UN ECOSISTEMA FRAGILE, NON RINNOVABILE. In Italia, consumiamo irreversibilmente 2 metri quadri di suolo ogni secondo! (Fonte: ISPRA, Rapporto 2022).

Basta consumo di suolo: ogni opera, se PROPRIO necessaria, va realizzata sul già costruito e abbandonato, ex capannoni industriali et similia. Anche queste sono le ragioni del NO a Piano di Sacco.

Se cessano le importazioni di grano e di altri alimenti che oggi acquistiamo da mezzo mondo, mangeremo putrefattori chiamati ecologici? L'alternativa c'è: il compostaggio aerobico noto e sperimentato in 7 millenni di agricoltura che ci hanno portato al benessere attuale.

Giovanni Damiani
Vice Presidente Nazionale di Italia Nostra
Già Direttore di Anpa e Direttore tecnico di Arta Abruzzo
facebook.com/giovanni.damiani.980
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

SLA, con risonanza magnetica cerebrale possibile stabilire gravità e evoluzione

Perché la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) progredisce rapidamente in alcune persone, mentre in...
empty alt

Le imprese zombie invadono l’Asia

Nei giorni scorsi la stampa economica internazionale ha fatto circolare una notizia, probabilmente ispirata da...
empty alt

“Un tranquillo funerale di famiglia”, commedia di costume con un eccellente cast

Un tranquillo funerale di famiglia, regia di Massimiliano Bruno, con Claudia Pandolfi, Pietro...
empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
Back To Top