Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 25 Mag 2026

di Flavia Scotti 

Nei giorni scorsi, il Tribunale Amministrativo Regionale della  Sicilia - Sezione Staccata di Catania - ha emesso una importante sentenza (n. 1289 del 29 aprile 2010, Pres. Campanella, Est. Messina), in materia di molestie (c.d. stalking).

Per i giudici amministrativi, ai fini dell'applicazione della misura dell'ammonimento da parte del Questore, prevista dall'art. 8 del decreto legge 23 febbraio 2009 n. 11, convertito in legge n. 38/2009,  non è necessario che si sia raggiunta la prova del reato, essendo sufficiente fare riferimento ad elementi dai quali è possibile desumere un comportamento persecutorio o gravemente minaccioso che ha ingenerato nella vittima un forte stato di ansia e di paura.

Diversamente opinando - scrivono i giudici togati - ovvero se si richiedesse alla vittima di fornire prove tali da poter resistere in un giudizio penale, la previsione dell'ammonimento avrebbe scarse possibilità di applicazione pratica, atteso che le condotte integranti lo stalking, per loro natura, si consumano spesso in assenza di testimoni.

E' legittimo - concludono i giudici - il provvedimento dell'ammonimento adottato dal Questore nei confronti di un dipendente pubblico, coniugato, che ha avuto una relazione sentimentale con altra dipendente e che, a seguito della rottura della relazione, ha compiuto degli atti dai quali può desumersi un comportamento persecutorio che ha comportato un "perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero … fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva", così come risulta da certificazioni mediche (attestanti "crisi ansioso-depressive con disturbi di insonnia").

Si tratta di una decisione che dovrebbe scoraggiare quanti, con comportamenti riprovevoli, sono dediti, nei confronti soprattutto delle donne, alla pratica violenta delle molestie, che l'Autorità giudiziaria dovrebbe punire con maggiore severità, qualora il ricorso all'ammonimento - finalizzato a porre fine alle azioni illecite - risultasse del tutto infruttuoso.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Professore d’orchestra licenziato causa Covid ottiene giustizia in Cassazione

Con ordinanza n.14088/2026, pubblicata il 13 maggio scorso, la Cassazione – sezione Lavoro – ha...
empty alt

Le figure Kolam. Antichissima tecnica rituale tramandata di madre in figlia

I Kolam sono motivi ornamentali della tradizione indiana, disegnati sul terreno dalle donne...
empty alt

Cina col vento in poppa: aumenta l’export verso i paesi Ue. E diminuisce l’import

Il fatto puro e semplice, che il grafico in alto a destra mostra nella sua esemplare chiarezza, è...
empty alt

Il Giardino della Ricerca per Andrea Rocchelli, a 12 anni dal suo barbaro assassinio nel Donbass

Domenica prossima, 24 maggio, a Pavia verrà intitolato a Andrea Rocchelli, giovane giornalista e...
empty alt

Le guerre distruggono molto più di quello che producono

Fra le molte stupidaggini che abbiamo ripetuto tutti almeno una volta nella vita c’è quella che...
empty alt

“Tre chilometri alla fine del mondo”, omofobia difficile da estirpare nella civile Europa

Tre chilometri alla fine del mondo, regia di Emanuel Parvu, con Ciprian Chiujdea (Adi), Bogdan...
Back To Top