Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 18 Ott 2026

Le ultime previsioni Ocse, che non sono la realtà ma una sua possibile evoluzione (sempre meglio ricordarlo) tratteggiano lo scenario di un mondo che sembra avviarsi a passo deciso verso un’economia lenta con prezzi che rimangono ancora caldi, ben sopra i target in molti paesi.

Non sarà ancora stagflazione, ma ci somiglia molto. E si osservano anche alcune notevoli divergenze: l’eurozona cresce meno, ma almeno i prezzi sembrano normalizzarsi. Gli Usa crescono meno, ma i prezzi continuano a stare sopra i target.

Queste previsioni tengono conto, per quanto possibile, della minaccia dei dazi, che ormai si avvia a diventare una realtà per molti paesi, che avranno un evidente impatto sulla dinamica dei prezzi e della crescita globale. In sostanza, i dazi rischiano di frenare gli scambi, che della crescita globale sono stati uno dei driver principali ancora fino al 2024.

Quest’anno tuttavia, scrive Ocse, dovremo iniziare a fare i conti con l’aumento delle tensioni, e gli indicatori mostrano già un rallentamento della crescita già in questo primo trimestre. Per adesso si è osservata una certa debolezza nel settore dei servizi, a fronte della quale si è osservata una certa ripresa dell’indice della manifattura in alcune regioni.

Sul lato della domanda, si osserva invece una calo della fiducia dei consumatori e anche il calo dei consumi negli Stati Uniti a gennaio, e questo nonostante l’andamento positivo dei redditi.

E’ certamente prematuro trarre conclusioni sulla base di questi dati preliminari, ma è evidente che il clima non è dei migliori. Se poi le nuvole porteranno tempesta è da vedersi. Intanto la sensazione è che si metta fieno in cascina. E che valga il vecchio adagio che consiglia di andar piano per arrivare lontano. Solo che in economia andar piano, che significa crescere poco, non è sempre auspicabile. Specie quando nel frattempo aumentano i rischi.

Maurizio Sgroi
giornalista socioeconomico
autore del libro “La storia della ricchezza”
coautore del libro “Il ritmo della libertà”
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

“La resistenza della montagna”, convegno nazionale su crisi ecologica e coscienza di luogo

Venerdì 16 e sabato 17 ottobre, la Fondazione Nuto Revelli riunisce chi studia, chi abita e chi...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
empty alt

NAZA ovvero la banalità del male

Ringraziamo molto il dott. Domenco Gallo, già Senatore della Repubblica, per averci consentito di...
empty alt

“Balcanica”, opera prima impegnata e militante di Nicola Sorcinelli

Balcanica, regia di Nicola Sorcinelli, con Matilda De Angelis (Greta), Prince Chughtai (Habib),...
Back To Top