Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 19 Mar 2026

accesso generalizzatoIl decreto legislativo 97 del 2016 ha concesso alle amministrazioni pubbliche 6 mesi di tempo (scaduti il 23 dicembre scorso), per assicurare l’effettivo esercizio di accesso ‘generalizzato’ a dati e documenti da esse detenuti.

Le linee guida, emanate dall’Autorità anticorruzione (Anac), si soffermano sull’opportunità che le amministrazioni adottino nel più breve tempo possibile soluzioni organizzative al fine di coordinare la coerenza delle risposte sui diversi tipi di accesso (documentale ex legge 241/1990, semplice o generalizzato ex dlgs. 33/2013); prevedano una disciplina interna sugli aspetti procedimentali per esercitare l’accesso; istituiscano un registro delle richieste di accesso presentate (per le diverse tipologie).

Trascorso quasi un mese dall’entrata in vigore dell’accesso generalizzato – pur in assenza di direttive stringenti – la situazione negli enti di ricerca, a giudicare da quanto riportato nella sezione ‘Amministrazione trasparente’ di ciascun sito internet, lascia alquanto a desiderare.

Ad essere promossi sono solo EneaIspraCrea e Asi che hanno aggiornato la pagina dell’accesso civico, spiegando le novità introdotte dalla nuova normativa sulla trasparenza ed offrendo indicazioni per esercitare l’accesso civico ‘semplice’ (nel caso di omessa pubblicazione di contenuti obbligatori) o ‘generalizzato’.

Gli altri 16 enti di ricerca non si sono affatto adeguati e ad oggi forniscono informazioni insufficienti o talvolta fuorvianti, se non addirittura mancanti (la ricognizione del Foglietto è stata effettuata martedì, 17 gennaio, ndr).

Particolarmente grave appare il comportamento omissivo degli enti di maggiori dimensioni (Cnr, Istat, Infn, Ingv e Iss), che riteniamo non possono accampare scuse di alcun genere.

Siamo alle solite. La trasparenza all’interno degli enti pubblici è spesso vista come un inutile fastidio, tanto più ora che chiunque può richiedere qualsiasi dato o documento (debitamente individuato), fatte salve le esigenze di tutela di interessi pubblici o privati.

 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.francomostacci.it
twitter: @frankoball

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top