Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 30 Gen 2026

Se c’è un elemento sgradevole che accomuna il personale politico italiano di questi tempi non eccelsi è la non responsabilità.

È difficile trovare qualcuno che per le porcherie del passato recente faccia autocritica per averle condivise, approvate o non contrastate. Sembrano tutti “Benino ‘ncopp’ ‘o presepe”: quando il fattaccio veniva compiuto loro o non c’erano o dormivano da piedi.

Questo insopportabile vizietto affligge anche persone perbene come Graziano Delrio, con l’aggravante che lui, essendo cattolico praticante, dovrebbe rifuggire quant’altri mai da comportamenti reticenti ed elusivi non consoni a un cattolico democratico impegnato in politica a dare testimonianza alta della propria coscienza.

L’attuale capogruppo del Pd alla Camera, come si ricorderà, pur non essendo renziano ha sostenuto, a suo tempo, lo statista rignanese con accenti imbarazzanti: indimenticabile e involontariamente esilarante la definizione “Renzi è il nostro Maradona” dopo la sconfitta al referendum costituzionale. E continuò a sostenere “il bomba” anche in tema di legge elettorale.

Oggi, intervistato da “Il Fatto Quotidiano” rispetto a quella vicenda, il mite Graziano alla domanda dell’intervistatore “La maggioranza di cui lei faceva parte approvò l'Italicum e poi il “rosatellum”. Li difenderebbe?”, risponde: “L'Italicum aveva un pezzo che non ha resistito al vaglio della Corte e questo mi basta. Comunque, già allora, ma soprattutto quando si è varato il Rosatellum, noi ministri eravamo impegnati a governare”.

E già, quando Renzi ordinò al suo sottoposto Rosato - sottoposto come Fantozzi – di fare con la Lega di Salvini, FI di Berlusconi e con Verdini e Alfano l’omonimo "rosatellum", Delrio non c’era, era impegnato “a governare”. Come se governare esulasse dall’occuparsi della legge elettorale e dall’impegnarsi a farne una democratica, senza trucchetti dettati dalle convenienze del “Maradona” di turno.

Delrio non era impegnato a governare, era impegnato a voltarsi dall’altra parte.

Aldo Pirone
Coautore del libro "Roma '43-44. L'alba della Resistenza"
facebook.com/aldo.pirone.7

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Per una gestione sostenibile delle acque in Abruzzo

Due giorni fa, a Chieti, nel bel Palazzetto dei Veneziani in centro storico, ho partecipato...
empty alt

Psilocibina a basse dosi: benefici metabolici senza effetti psichedelici

Un nuovo studio preclinico guidato dalle Università di Padova e Milano, pubblicato sulla rivista «Pharmacological...
empty alt

Anselm Kiefer, trentotto imponenti teleri dedicati alle alchimiste dimenticate

Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, Palazzo Reale di Milano accoglie la grande mostra di Anselm...
empty alt

La genetica a paravento del razzismo va cancellata dal mondo

Nello sterminio che Israele sta compiendo ai danni dei Palestinesi, per armi, per fame e per...
empty alt

Marie Stevens, la genetista che scoprì i cromosomi sessuali

A Nettie Marie Stevens dobbiamo una delle scoperte fondamentali della genetica moderna:...
empty alt

Sinergia tra UniPi e Consorzio Biorepack per smascherare le bioplastiche illegali

Fornire uno strumento affidabile per individuare e quantificare il materiale non biodegradabile...
Back To Top