Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 16 Mar 2026

altIl 3 ottobre 2013,  oltre 500 persone annegarono nei naufragi al largo di Lampedusa. Il lutto e l’indignazione hanno spinto il governo italiano a dare priorità alla ricerca e al soccorso in mare con l’operazione Mare nostrum, che ha salvato oltre 150.000 persone.

L’Unione europea, invece, volta le spalle alla sofferenza e ai pericoli a cui vanno incontro centinaia di persone che ogni settimana salgono su imbarcazioni insicure, affrontando un viaggio tra la vita e la morte.

Nel disperato tentativo di fuggire da guerra e persecuzioni, migranti e rifugiati continuano a morire nel Mediterraneo.

Fino a quando il vuoto lasciato dalla fine dell'operazione Mare nostrum non sarà colmato, continueranno a morire in massa nel Mediterraneo.

Oltre 3400 persone sono annegate o disperse nel 2014. A febbraio 2015, sono state più di 2800 le persone che hanno rischiato la vita in mare: in 329 hanno perso la vita in mare e dopo i soccorsi. A inizio marzo il bilancio era già drammatico, con almeno 10 morti.

Il 19 aprile, secondo le prime testimonianze, un’imbarcazione su cui erano stati stipati a forza circa 700 migranti e richiedenti asilo si è capovolta nel canale di Sicilia.  La maggior parte delle persone a bordo sarebbe morta dopo essere caduta in acqua.

Le richieste di Amnesty International

L'Europa deve proteggere le vite e i diritti lungo i suoi confini. L'Italia deve chiedere agli stati membri dell’Ue che le persone vengano prima delle frontiere.

Chiedi al presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi di far sì che:

  • le operazioni di ricerca e di soccorso nel Mediterraneo e nel mare Egeo siano rafforzate
  • percorsi più sicuri e legali per raggiungere l’Europa siano forniti a chi fugge da conflitti e persecuzioni
  • l'accesso alla protezione internazionale sia garantito a chi raggiunge le frontiere dell'Unione europea
  • la cooperazione sui flussi migratori con i paesi che violano i diritti umani sia fermata

 

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
empty alt

La guerra all’Iran non sarà una passeggiata

Ora Trump si sta accorgendo che aver attaccato l'Iran non sarà una passeggiata. Ha lanciato un...
Back To Top