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Domenica, 06 Set 2026

 

Le RdB hanno proclamato per venerdì 5 febbraio lo sciopero nazionale dell’intera giornata di tutti i lavoratori socialmente utili e dei lavoratori di pubblica utilità.

L’agitazione è stata indetta per chiedere un intervento immediato del Governo per la regolarizzazione dei Lsu/Lpu presso gli enti locali utilizzatori, attraverso l’assunzione con risorse statali, con riconoscimento dell’anzianità di servizio e  dei contributi utili per la pensione.Transitati dalla cassa integrazione e dalla mobilità nei progetti di pubblica utilità, migliaia di Lsu/Lpu sono presenti da circa 15 anni negli Enti locali dove svolgono le funzioni proprie degli enti: dalla raccolta dei rifiuti a mansioni amministrative; dall’assistenza agli anziani al funzionamento delle mense e dell’assistenza scolastica; dai servizi socio-culturali fino al controllo del traffico. Il tutto senza un contratto di lavoro, senza ricevere contributi pensionistici, ed a fronte di un sussidio INPS molto al di sotto della soglia di povertà: 529,00 Euro per i Lsu e 400,00 per i Lpu. Secondo le RdB si tratta di una vera e propria condizione di sfruttamento nel Pubblico Impiego, che concretamente si traduce in lavoro nero legalizzato per lo Stato. La regolarizzazione della categoria è stata lasciata alla mercé degli Enti locali che, per assicurare gratuitamente i servizi e non potendo superare limiti di spesa  imposti dal Governo per le stabilizzazioni, finiscono per condividere la linea del “tirare a sfruttare”.Per di più, nelle ultime settimane, oltre alla proposta governativa di utilizzare i carcerati gratuitamente in attività socialmente utili a basso costo, si sta nei fatti concretizzando una nuova ondata di Lsu, in barba alle dichiarazioni del Ministro Sacconi che aveva annunciato “mai più Lsu”: in alcune province del nord i cassintegrati sono già stati  assegnati agli uffici della Giustizia per coprire carenza di personale amministrativo.
Le RdB, che da anni si battono per i diritti di Lsu e Lpu, chiedono al Governo di farsi direttamente carico della definitiva sanatoria di questo problema, senza demandarlo a frammentarie risposte da parte degli Enti locali, per ridare dignità e certezze a tanti lavoratori che continuano a garantire servizi pubblici essenziali.

Principali iniziative:

Napoli - presidio alla Giunta Regionale Campania, Via Santa Lucia 81 – ore 10.00

Roma – presidio alla Giunta Regionale Lazio, Via Rosa Raimondi Garibaldi – ore 10.00

Roma, 3 febbraio 2010

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RAPPRESENTANZE SINDACALI DI BASE – FEDERAZIONE NAZIONALE

00175 Roma, Via dell’Aeroporto 129 - tel. 06/762821  fax  06/7628233

Portale: www.rdbcub.it - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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