Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 01 Mag 2026

Segreti e no di Claudio Magris, editore Bompiani, Milano, 2014, pp.58, euro 7

Recensione di Roberto Tomei

Trent’anni fa, avendo deciso di scrivere sui profili giuridici del segreto statistico, argomento  negletto tra i giuristi, mi sembrò giusto approfondire il tema, andando a scandagliarne i diversi profili.

Quello per “il segreto” è, dunque, un interesse, diciamo così, per me risalente e che coltivo da tempo.

Perciò, quando, qualche giorno fa, in libreria ho trovato il libretto di Magris, uno dei miei autori preferiti, che trattava del segreto, non ho saputo resistere alla tentazione di sapere che cosa ne avesse detto.

Quello del Maestro triestino non è un libro sistematico, ma è come se lo fosse e i capitoli in cui si articola ben potrebbero avere titoli tipici dei testi giuridici, ma scevri della “pesantezza” propria di questi.

Partito da ricordi della sua adolescenza, l’autore ci spiega l’importanza del segreto per il potere (gli arcana imperii), passando poi a illustrarne la rilevanza, soprattutto ai giorni nostri, per la difesa della vita privata, convincendoci infine sul fatto che il segreto meglio custodito è stato sinora quello confessionale.

Naturalmente, tanti sono gli autori della letteratura richiamati dal Nostro: da Torquato Accetto a Norman Manea, da Javier Marias a Isaac B. Singer e a molti altri.

Brevi ma intense le pagine dedicate ai Misteri Eleusini e a quelli Orfici, che non si potevano non trattare, dato che il segreto ha sempre avuto a che fare con una qualche interdizione sacrale. Simpatico l’epilogo, che riporta la storiella, tratta da Le Maldobrie di Carpinteri e Faraguna, del messaggio segreto che un pescivendolo triestino deve recapitare a una spia asburgica.

 

 

 

 

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Cosa caratterizza la folle corsa alla spesa militare?

Gli anni Venti del XXI faranno storia, sicuramente. Non tanto per le loro innumerevoli crisi, che...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
Back To Top