Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 09 Mag 2026

altTutti gli dicevano che “in estate nessuno più legge cose serie”, ma Giovanni Sartori, a rischio di restare invenduto, ha deciso di pubblicare comunque un brillante-secondo il suo stile, del resto- volumetto, edito da Mondadori, intitolato La corsa verso il nulla. Dieci lezioni sulla nostra società in pericolo.

 

Come ci dice lui stesso, il libro è uno zibaldone, poiché affronta tematiche eterogenee (invero, non tanto) in gran parte già trattate dall’autore in studi precedenti.

A temi di bioetica, si affiancano così disamine della natura dell’Islam e dei suoi rapporti col cristianesimo, ma anche, direi inevitabili, incursioni nella scienza della politica, in particolare sul concetto di rivoluzione e sui sistemi elettorali, tradizionale cavallo di battaglia del professore della Columbia University.

Qui Sartori non fa che ribadire la difesa del maggioritario a doppio turno, che al primo turno è “anche indicatore di preferenze”, visto che queste ora sono tornate di moda, mentre vent’anni fa erano state ripudiate a furor di popolo. Naturalmente, al secondo turno la scelta dovrà cadere su un candidato di seconda preferenza, oppure sul meno sgradito. Ma, osserva l’autore, anche questa è pur sempre una scelta, sicché l’elettore non potrà mai sentirsi “un sovrano esautorato, imbrogliato o coercito”.

Molto penetranti anche le pagine dedicate alla “parabola del bipede implume”, nelle quali c’è un severo avvertimento sui pericoli della televisione e di Internet. Entrambi starebbero rovesciando il cammini finora percorso dall’uomo, invertendo il progredire dal sensibile all’intelligibile, dato che producono immagini e cancellano i concetti, atrofizzando così la nostra capacità di capire.

Assai interessante ci è parsa, infine, la proposta avanzata da Sartori in materia di cittadinanza, vale a dire “la concessione della residenza permanente, trasferibile ai figli ma pur sempre revocabile, a chiunque entri in un paese legalmente con le carte in regola e un posto di lavoro … quantomeno promesso o credibile”, formula che effettivamente concede tempo e non fa danni, in attesa di scoprire quanti saremo e se c’è la capacità di assorbirne o meno altri.

Quelli appena fatti non sono che pochi esempi, quelli sui quali si è soffermata la mia attenzione, ma se ne potrebbero fare altri, perché di stimoli a riflettere Sartori ne offre sempre tanti, che meritano comunque di essere raccolti.

Anche se d’estate si può essere distratti da altri panorami, leggere un libro serio è sempre un piacere, soprattutto quando è scritto con lo stile del grande studioso fiorentino.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Spesa militare mondiale 2025 a 2.887 miliardi di dollari. Italia: +20%

La spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2025 un nuovo record storico: 2.887 miliardi di...
empty alt

Igiene delle mani: un’azione che salva la vita!

Ogni anno il 5 maggio l’Organizzazione Mondiale della Sanità celebra la Giornata mondiale...
empty alt

Overshoot Day. Italia in debito ecologico, stiamo consumando il futuro dei nostri figli

Il 3 maggio 2026, tra due giorni, l’Italia entra in debito ecologico. Da questa data, secondo il...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
Back To Top