Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 09 Mag 2026

Consigli per mantenersi in buona salute, di Plutarco, traduzione e cura di Francesco Chiossone, editore Il Melangolo, Genova, 2015, pp. 86, euro 8.

Recensione di Roberto Tomei

Biografo e filosofo medioplatonico (nato a Cheronea nel 45 d.c., muore intorno al 120 d.c.), famoso soprattutto per le “Vite parallele”, Plutarco è autore anche di una serie di 78 trattati, noti come Moralia, titolo ad essi attribuito da Massimo Plamude che, nel riordinarli, li designò appunto “Opere morali”, dato che i primi quindici hanno ad oggetto temi etico-filosofici.

In realtà, si tratta di opere di argomento eterogeneo, in quanto spaziano dalla retorica alla politica, dalla religione  alla scienza, dalla pedagogia alla letteratura. Tra questi trattatelli c’è anche l’opera che qui si presenta, una sorta di prontuario terapeutico, invero  assai concreto, dunque in gran parte lontano da quella speculazione astratta che, fin da allora, veniva identificata come “filosofia”, intesa come un’ attività del tutto contemplativa, assolutamente priva di risvolti pratici.

Seguendo uno schema di chiara ascendenza platonica, peraltro assai in voga ai suoi tempi, Plutarco ha strutturato la sua opera sotto forma di dialogo tra due medici, Moschione e Zeusippo, ma tale scelta si rivela ben presto nient’altro che un espediente, cui probabilmente l’autore deve aver fatto ricorso per rendere meno aulica l’esposizione, dato che dal dialogo si passa subito al monologo, tutto affidato a Zeusippo, che riferisce il contenuto di una conversazione avuta con un’altra persona, forse Plutarco stesso, di cui era amico personale.

Consapevole che l’aspirazione di ogni uomo è quella di raggiungere la felicità, Plutarco individua la precondizione per conseguire tale obiettivo nella conservazione della salute, che a suo dire può ottenersi soltanto con la moderazione, espressa nella formula “nulla di troppo”, evitando cioè, o quantomeno limitando, ogni eccesso nella soddisfazione dei piaceri.

A conclusione del suo scritto, non dimentico dell’aspetto spirituale dell’uomo, Plutarco istituisce, citando Platone, un preciso parallelismo tra corpo e anima, affermando la necessità di un equilibrio (l’armonia) tra  dimensione corporea e dimensione spirituale, un principio tuttora noto nella locuzione latina “mens sana in corpore sano”, secondo la formula di Giovenale.

Con quest’opera (ma non solo con questa) Plutarco, da un lato, rivela tutto il suo eclettismo, dimostrando una discreta padronanza anche dell’arte medica, che in Grecia,dopo Ippocrate, aveva conquistato dignità di disciplina autonoma; dall’altro, ci dà una grande lezione di stile, riuscendo sempre a esporre ogni argomento in modo semplice e chiaro, che è, come sappiamo, la caratteristica soltanto dei grandi scrittori.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Spesa militare mondiale 2025 a 2.887 miliardi di dollari. Italia: +20%

La spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2025 un nuovo record storico: 2.887 miliardi di...
empty alt

Igiene delle mani: un’azione che salva la vita!

Ogni anno il 5 maggio l’Organizzazione Mondiale della Sanità celebra la Giornata mondiale...
empty alt

Overshoot Day. Italia in debito ecologico, stiamo consumando il futuro dei nostri figli

Il 3 maggio 2026, tra due giorni, l’Italia entra in debito ecologico. Da questa data, secondo il...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
Back To Top