Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 28 Ago 2026

Il lavoratore ha diritto a essere trasferito in un’altra città, ai sensi dell’art. 33, comma 5, della legge 104/92, per assistere il padre disabile, in condizioni di gravità, anche se non convive con lui. La scelta può essere effettuata non solo al momento dell’assunzione ma anche nel corso del rapporto di lavoro. Questo diritto va, comunque, fatto valere contemperando le esigenze organizzative del datore di lavoro, che ha l'onere di provare le circostanze ostative al suo esercizio.

Questa la massima della sentenza n. 23857, emessa dalla Corte di Cassazione - Sezione Lavoro – in data 11 ottobre 2017.

La controversia era scaturita a seguito del diniego alla richiesta di trasferimento del dipendente - dalla sede aziendale di Brescia a quella di Agrigento - espresso dal datore di lavoro che, dopo essere risultato soccombente sia in Tribunale che innanzi alla Corte d’Appello, aveva adito la Suprema Corte.

I magistrati della Cassazione, con la sentenza in rassegna, hanno condiviso le argomentazioni della Corte d’Appello che aveva ritenuto sussistere i presupposti di legge per il riconoscimento del diritto al trasferimento, non essendo necessaria la convivenza con il congiunto disabile, in stato di gravità, e non avendo il datore di lavoro allegato e fornito la prova che non vi fossero posti vacanti nella sede aziendale di Agrigento.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
Back To Top