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Domenica, 22 Mar 2026

di Antonio Del Gatto

Ancora una volta, la tragedia è stata sfiorata all’Istat per il distacco di una vetrata che si è infranta al suolo del cortile interno della sede centrale di via Balbo.

Non si tratta, infatti, di una novità, dato che già alcuni mesi fa c’era stato un analogo episodio, raccontato dal Foglietto del 27 marzo 2012, anch’esso fortunatamente senza danni a persone.

L’ennesimo incidente fa da pendant alla ben più grave situazione del “cantiere infinito”, che da più di otto mesi versa in uno stato di totale abbandono, paralizzando la scala che dal piano terra dell'ingresso di via Balbo n. 16 porta al IV piano.

Si tratta di una situazione molto grave e incomprensibilmente sottovalutata dall’ente, che  può comportare pericolose conseguenze per la sicurezza di circa 400/500 lavoratori che, in caso di incendio, dovrebbero avere come unica via di fuga proprio la scalinata inagibile per la presenza di ponteggi e materiali vari, come documentato dal nostro settimanale il 30 ottobre scorso.

Usi-Ricerca, che ha già richiesto l'intervento dei competenti organismi preposti alla verifica degli standard di sicurezza sui posti di lavoro, sottolinea ancora una volta la situazione di inerzia, a tutti i livelli, in cui versa l'Istituto di Statistica, incapace di definire, una volta per tutte, anche le importanti problematiche contrattuali del personale, che da molti mesi sono irrisolte.

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