Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 24 Mag 2026

di Biancamaria Gentili

Da domenica scorsa, Enrico Giovannini non è più il presidente dell’Istat. Con la sua nomina a ministro del Lavoro del governo Letta, è scattata l’incompatibilità prevista dall’art. 2 della legge 20 luglio 2004, n. 215.

Sullo scranno più alto dell’ente di statistica, Giovannini è rimasto per 45 mesi, risultando il presidente più pagato degli enti di ricerca, con un compenso annuo di 300mila euro, ridotto da giugno 2010 a 270mila. Il mandato quadriennale sarebbe scaduto il 4 agosto prossimo.

Tra i primi atti del nuovo governo ci sarà, dunque, la nomina all’Istat di un commissario, visto che la disciplina vigente (d.lgs. 322/1989 e dpr 166/2010) non ha previsto la figura del vice presidente.

Secondo fonti attendibili, tale ruolo verrà affidato a Luigi Paganetto, attuale membro del cda dell’ente di via Balbo.

Se per la nomina a commissario è sufficiente un semplice decreto del presidente del consiglio, più difficile si presenta l’iter per ottenere l’investitura a presidente e ciò in quanto l’art. 5 della legge 196/2009 ha stabilito che occorre che la designazione del governo ottenga il parere favorevole dei due terzi dei componenti delle commissioni parlamentari competenti.

Si tratta, dunque, di una maggioranza qualificata, che non sarà facile raggiungere, con la conseguenza che il commissariamento potrebbe protrarsi a lungo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Le figure Kolam. Antichissima tecnica rituale tramandata di madre in figlia

I Kolam sono motivi ornamentali della tradizione indiana, disegnati sul terreno dalle donne...
empty alt

Cina col vento in poppa: aumenta l’export verso i paesi Ue. E diminuisce l’import

Il fatto puro e semplice, che il grafico in alto a destra mostra nella sua esemplare chiarezza, è...
empty alt

Il Giardino della Ricerca per Andrea Rocchelli, a 12 anni dal suo barbaro assassinio nel Donbass

Domenica prossima, 24 maggio, a Pavia verrà intitolato a Andrea Rocchelli, giovane giornalista e...
empty alt

Le guerre distruggono molto più di quello che producono

Fra le molte stupidaggini che abbiamo ripetuto tutti almeno una volta nella vita c’è quella che...
empty alt

“Tre chilometri alla fine del mondo”, omofobia difficile da estirpare nella civile Europa

Tre chilometri alla fine del mondo, regia di Emanuel Parvu, con Ciprian Chiujdea (Adi), Bogdan...
empty alt

“La pubblica (d)istruzione”, come e chi ha sabotato la scuola in Italia

La pubblica (d)istruzione - Come la destra ha sabotato la scuola con la complicità della sinistra...
Back To Top