Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 23 Mar 2026

di Giuseppe Falzone

L’incontro sindacale tra l’Ingv e la delegazione Usi-Ricerca, con oggetto la delicata questione del precariato, avrebbe dovuto tenersi in videoconferenza lo scorso 21 novembre.

A causa della concomitanza con un’assemblea di un’altra sigla, sempre in videoconferenza, al fine di evitare polemiche strumentali, l’Usi ha proposto alla delegazione dell’ente di rispondere per iscritto ad alcune specifiche domande formulate dallo stesso sindacato.

Le risposte, a firma del direttore generale Ghilardi, sono giunte soltanto nel pomeriggio di ieri e vengono messe a disposizione, in versione integrale, di tutti i dipendenti dell’ente affinché possano rendersi direttamente conto di quelle che, allo stato, sono le intenzioni dell’amministrazione.

Il sindacato Usi è tutt’altro che soddisfatto, ritenendo le argomentazioni del Ghilardi, evidentemente condivise da tutto il board dell’ente, in parte superficiali, in parte ambigue, anche per quanto riguarda le procedure concorsuali che dovrebbero assicurare un contratto a tempo indeterminato a 200 candidati, nell’arco di un quinquennio, per cui esprime forte preoccupazione per il personale il cui rapporto di lavoro a termine andrà a scadere il prossimo 31 dicembre.

L’assenza, ad un mese dalla scadenza dei contratti, di una precisa strategia, denota una grave sottovalutazione del problema da parte dell’Istituto di via di Vigna Murata.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top